Ancora in odore di convocazione Destiny Elimoghale, il talento 16enne che potrebbe essere nuovamente convocato da Luciano Spalletti nella sfida della Juventus contro il Lecce. E proprio il tecnico di Certaldo ha parlato nuovamente di lui, elogiandolo in conferenza stampa
Continua ad allenarsi con la prima squadra della Juventus il talentino 16enne Destiny Elimoghale. Anche nella conferenza stampa di presentazione della sfida al Lecce, in programma sabato alle 18 allo Juventus Stadium, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha parlato del ragazzo che sta stupendo fra i grandi. L’allenatore ha lasciato intendere che potrebbe essere nuovamente convocato contro i giallorossi di Eusebio Di Francesco. Scopriamo dunque qualcosa di più su di lui, su chi è e sul suo percorso.

Juve, le parole di Spalletti su Elimoghale
Il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, ha parlato del giovane talento Destiny Elimoghale nel corso della conferenza stampa do presentazione della sfida dei bianconeri contro il Lecce. Queste le sue parole: “Destiny è uno che ha caratteristiche che fanno intravedere un futuro nel quale potrà avere un’evoluzione importante. Però poi bisogna aiutarlo a crescere nella maniera giusta”.
Spalletti ha poi spiegato: “Bisogna dargli la possibilità di fare delle conoscenze con dei tempi corretti. Ha questa frequenza, ha questa leggerezza nell’andare a puntare l’uomo. Ha bisogno di strutturarsi da un punto di vista fisico e l’ho fatto venire qualche volta ad allenarsi con noi, perché portiamo gente di continuo e dentro c’è anche lui. Per quanto riguarda le convocazioni, dipende da questi ragazzi cosa ci fanno vedere quando vengono ad allenarsi a questo livello di calcio, è nel confronto che poi si ha l’idea o si ha la possibilità di essere convocato oppure no”.

Juventus, chi è Destiny Elimoghale: il suo percorso
Ma chi è Destiny Elimoghale? Nato in Italia da famiglia di origini nigeriane, Elimoghale è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile della Juventus, dove ha sviluppato una forte identità tecnica. Nella scorsa stagione con l’Under 17 bianconera ha messo insieme numeri importanti, con gol e assist che hanno certificato il suo peso offensivo e la sua capacità di fare la differenza negli ultimi metri.
Mancino, rapido e dotato di grande tecnica, ama partire dalla fascia sinistra per poi accentrarsi e puntare l’uomo. Pur essendo principalmente un esterno offensivo, nel tempo ha dimostrato di potersi adattare anche ad altri ruoli del reparto avanzato, offrendo soluzioni diverse agli allenatori. La sensazione è che il suo percorso sia solo all’inizio e che il futuro possa riservargli palcoscenici sempre più importanti.






