L’Atalanta continua a correre: battuta anche la Roma grazie al gol di Scalvini. Ottima prestazione per la truppa di Palladino, ritorno amaro a Bergamo per Gasperini.
Gian Piero Gasperini in nove anni alla guida della Dea ha permesso ai tifosi nerazzurri di toccare vette impensabili e questa sera deve contemplare la sua bellezza passata. Il suo ritorno a Bergamo è stato inevitabilmente emozionante, ma anche amaro: da un lato la bellissima ovazione della Curva Pisani prima della partita, poi lo striscione che l’ha celebrato. Ma sul campo hanno vinto i bergamaschi, grazie al gol di Scalvini sull’errore di Svilar.

Scalvini decisivo per la Dea
La partita ha visto tante accelerazioni, alla fine è stata decisa da un gol di Giorgio Scalvini al 12′: il difensore si rivede in campo dopo due mesi e mezzo e sfrutta un pasticcio di Svilar sugli sviluppi di corner, con la palla che gli finisce addosso prima di entrare in porta. Secondo gol in campionato per lui e secondo gol in carriera alla Roma, che gli porta non poca fortuna.
Al 28′ un episodio che ha fatto e farà discutere: Scamacca mette a segno il raddoppio, ma il VAR gli annulla la gioia per una posizione di fuorigioco ritenuta in ‘immediatezza’ alla rete (così ha annunciato Fabbri dopo la revisione).
Gestione bergamasca: tre punti fondamentali
Nel secondo tempo la formazione di Palladino gestisce la partita, avendo il controllo sull’andamento dello sviluppo. Nel finale prova a reagire la Roma, che deve però arrendersi incassando la settima sconfitta in 18 partite. Un dato che farà preoccupare Gasperini è il seguente: quando è passata in svantaggio, la sua squadra non è mai riuscita a raddrizzare la contesa. La Roma resta a 33 punti (al pari della Juventus) e vede allontanarsi a 5 lunghezze il Milan, in attesa delle partite di Napoli e Inter in programma domani.






