Sapevi che i piloti di Formula 1 guadagno queste cifre? Un paio di ingaggi sono davvero incredibili, in McLaren ma anche in altre squadre.
La carriera di pilota di Formula 1 è una delle più difficili e complicate da intraprendere nel mondo dello sport: pochi atleti, una ventina per anno, riescono nell’impresa di arrivare sul sedile di una monoposto ufficiale e anche qui, la cosa difficile non è arrivare ma rimanere nelle gerarchie di una squadra. Del resto, se qualcuno vince il mondiale, le altre 9 squadre devono per forza perderlo.

La difficoltà maggiore per chi decide di intraprendere la carriera di pilota però è sicuramente guadagnare abbastanza per arrivare a giocarsi una chance di correre in una scuderia ufficiale, al punto che molti atleti si affidano a ricchi sponsor che sovvenzionano la loro carriera scommettendo sul loro talento. Una volta arrivati al vertice di questo sport, però, i guadagni sono tali da ripagare qualsiasi sacrificio.
Non ci credete? Oggi, daremo una bella occhiata agli stipendi dei piloti più famosi che corrono in Formula 1 per capire quanto possa ripagare una scommessa così azzardata.
Gli stipendi dei piloti: Piastri, Norris ed Hamilton da paura
Come avremmo facilmente immaginato, lo stipendio più alto è quello di Max Verstappen che, prima di perdere il mondiale contro McLaren, ha vinto ben 4 titoli di fila senza praticamente battere ciglio. Sono 65 milioni di dollari, quelli che servono per assicurarsi il contratto dell’atleta, saldamente in mano a Red Bull. Lo segue Lewis Hamilton con 62, benché questa spesa Ferrari l’abbia ripagata solo con sponsor e contratti, non certo con le prestazioni in pista.
Per fare una proporzione, Charles Leclerc prende quasi la metà con 34 milioni di ingaggio. I campioni del mondo del team Papaya invece non prendono così tanti soldi. 20 milioni per il neocampione Norris mentre Oscar Piastri si ferma a “solo” 6 per quest’anno. Nonostante l’età, Fernando Alonso è ancora tra i più pagati: Aston Martin gli dà 20 milioni.

E gli altri atleti? Escludendo George Russell – 15 milioni di dollari di cui 2 restituiti al padre per “ripagare” gli investimenti fatti per farlo diventare un pilota – gli altri atleti hanno ingaggi milionari, ma molto più bassi dei primi in classifica. Il nostro Kimi Antonelli per esempio prende 2 milioni l’anno, non pochi per un ragazzo che ha appena finito la maturità.
In fondo alla classifica, ci sono i piloti più giovani o quelli di team meno “abbienti” come Liam Lawson, appena trapiantato in Red Bull che si accontenta di un singolo milione, Isack Hadjar sempre in Red Bull che prende 750.000 dollari per stagione. Stessa cifra di Jack Doohan, ex Alpine che ha fatto posto a Frank Colapinto dopo una brutta stagione, pagata comunque piuttosto salata dal team francese.






