Non sono mancati gli attimi di tensione ieri sera nel corso di Milan-Genoa, dopo l’assegnazione di un rigore dubbio al Grifone al 98′. Dopo il triplice fischio Mike Maignan è stato pizzicato nell’insulto all’arbitro Mariani.
Altissima tensione nel finale di Milan-Genoa, a San Siro. Prima il gol del pareggio messo a segno da Leao al minuto 92, qualche istante dopo il possibile rigore non dato ai rossoneri per step on foot di Ostigaard nei confronti di Fullkrug. E finale rovente con l’assegnazione del penalty per il Grifone dopo il contrasto, ritenuto falloso dall’arbitro Mariani, tra Bartesaghi e il centravanti del liguri Ekhator. Maignan è stato pizzicato nell’insultare Mariani dopo il triplice fischio. Il dettaglio non è passato inosservato.

Maignan e l’insulto a Mariani
Al termine della partita, con il Genoa che ha fallito il rigore della vittoria con Stanciu che ha calciato alle stelle, non si sono certamente fermate le polemiche. I giocatori rossoblu si sono lamentati perché Pavlovic avrebbe, a più riprese, scavato il dischetto del rigore prima dell’esecuzione. Ma quel che non è passato inosservato è il video che ritrae Maignan prendersela con Mariani.
😤 | Mike Maignan était particulièrement remonté contre l’arbitrage hier soir. 🗣🇫🇷 #MilanGenoa pic.twitter.com/T6hgeOyaij
— DAZN France (@DAZN_FR) January 9, 2026
Il portiere, come evidenziato dalle telecamere di DAZN France, avrebbe reagito in malo modo per l’assegnazione del rigore, proferendo parole bruttissime nei confronti dell’arbitro Mariani: “Figlio di p****a”, avrebbe esclamato in lingua francese. Il telecronista dell’emittente è rimasto scioccato per le dichiarazioni del portiere del Milan.
Le parole di Allegri
Il tecnico dei rossoneri, Max Allegri, ha commentato così il pareggio ottenuto in rimonta contro il Genoa: “Nel calcio raccogli quello che il risultato alla fine ti dà, dobbiamo vedere il positivo da questa partita. Nonostante un primo tempo molto difficoltoso, loro sono stati bravi a chiuderci ma abbiamo avuto situazioni favorevoli poi abbiamo preso questo gol. Nel secondo tempo loro sono calati e noi abbiamo aumentato l’intensità. La cosa che dobbiamo migliorare è avere la pazienza contro una squadra in grande difficoltà per non esporsi a un contropiede nel quale abbiamo rischiato di perdere la partita. È una lezione di maturità, per raggiungere il nostro obiettivo che è arrivare tra le prime quattro dobbiamo migliorare. Stasera abbiamo avuto poca pazienza, siamo rientrati troppo frettolosi e la fretta non porta da nessuna parte”. Adesso i rossoneri pensano alla partita di domenica contro la Fiorentina.






