Quando sono uscite le designazioni arbitrali per Como-Milan, ho sinceramente pensato a uno scherzo di cattivo gusto o a una fake news.
Di Paolo ancora in cabina VAR, dopo tutto quello che è successo? Possibile che non esistesse nessun altro da designare? Quella di Rocchi ha tutta l’aria di una gratuita provocazione che poteva e doveva essere evitata. Non serve fare la lista degli episodi a carico di Di Paolo, perché già solo con quelli di quest’anno avremmo completato le battute a nostra disposizione.

Di Paolo inadeguato
Basti però ricordare che il signor Di Paolo è lo stesso dell’imbarazzante fuorigioco “geografico” di Giroud sul gol di Kessié in Milan-Napoli del dicembre 2021, nella stagione dello scudetto. Un’invenzione totale, dal nulla, senza precedenti, né seguito.
Evidentemente Di Paolo è, come disse Adriano Galliani di Valeri dopo un derby, “tecnicamente inadeguato”, eppure viene premiato e spinto continuamente dai vertici.
Inadeguatezza arbitri
È inutile accusare i Milanisti – o gli juventini, i napoletani e così via – di complottismo, quando poi da parte di chi decide c’è voglia di buttare benzina sul fuoco e non acqua. Così come determinati arbitri non vogliono/possono arbitrare determinate squadre (Guida/Maresca col Napoli, per esempio), forse sarebbe consigliabile provare a tenere in conto anche altre sensibilità legate a precedenti oggettivi, per evitare di esacerbare gli animi di tutti. Sbagliare può capitare, ma l’importante poi è ammetterlo e correggersi.
Il problema dell’interpretazione
Il tema dell’uniformità di giudizio e dell’eccessiva interpretabilità del regolamento è un problema da non sottovalutare a livelli altissimi del calcio mondiale: di fronte a disposizioni così poco chiare e oggettive, si mette nelle mani degli arbitri un potere davvero troppo grande e il rischio è di cadere negli errori del passato, dei giochi di potere e dei condizionamenti politici.
Perché fino al 2006, erano tutte verginelle: poi, dal 2006 in poi, c’è chi ha pagato (anche troppo) e chi invece, a parità di colpe, ha… incassato. E forse, a distanza di 20 anni, sarebbe anche ora che a tutto questo venga messa la parola fine. Vera però, non di cartone.






