A Firenze è tutto pronto, nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore, per la Santa Messa in suffragio in memoria di Rocco Commisso, il presidente della Fiorentina scomparso lo scorso 16 gennaio.
La celebrazione è stata programmata dalla famiglia e dalla società come momento di omaggio aperto ai tifosi, ai cittadini e a chi ha voluto bene a Commisso.

A Firenze l’ultimo saluto a Commisso
Questo rito religioso rappresenta l’ultimo saluto pubblico a Commisso nella sua città adottiva. La messa è officiata nella storica cattedrale fiorentina, uno dei luoghi simbolo della città, con partecipazione non solo della famiglia ma anche di dirigenti, staff e calciatori della Fiorentina, oltre a molti tifosi che si sono radunati anche all’esterno.
Visualizza questo post su Instagram
La funzione odierna è la celebrazione principale prevista a Firenze in ricordo di Commisso, oltre ai funerali che si sono tenuti la scorsa settimana a New York, nella Cattedrale di Saint Patrick.
Le parole di Comuzzo: “Ecco perché era così speciale”

Pietro Comuzzo ha parlato così: “Il mio rapporto con lui, da quando sono arrivato, era come padre-figlio. Ho subito un lutto pesante in famiglia, lui pochi giorni dopo fu il primo a venirmi vicino, mi strinse la mano. L’ho sempre visto come un secondo papà, una persona speciale umanamente. Questo l’ha reso così speciale, quello che ha lasciato dentro i nostri cuori. Ci ha dato la possibilità, inoltre, di allenarci in uno dei centri sportivi più belli del mondo. Ora dobbiamo onorarlo in campo tramite prestazioni e partite. Un aneddoto? Era sempre lì per starci vicino”.






