Senza girarci intorno, la partita chiave per lo scudetto sarà Inter-Genoa.
Ma non per l’assioma alla Allegri che di tanto in tanto si tira fuori dal cilindro un proclama per far ridere i giornalisti, per sparare che una partita assolutamente anonima sia la chiave della stagione, giusto perché sarebbe una partita minore dove la sua squadra rischia di non trovare le motivazioni e farsi sorprendere, e dunque lui è costretto a caricarla per fare sì che i suoi non dormano.

Milan assist scudetto all’Inter
No: Inter-Genoa lo è veramente e lo è grazie al Milan. Regalando il +10 all’Inter contro il Parma ha fatto sì che i nerazzurri si pongano nella posizione di neutralizzare qualsiasi risultato del derby, anche una eventuale cocente e preoccupante sconfitta. Ma questo solo a condizione che entrino nel derby a +10.
Perché non è ancora finita
In tanti danno per lo scudetto già assegnato all’Inter, ma non è così. Certo, dopo la sconfitta del Milan, e mettiamoci anche l’eliminazione dell’Inter in Champions che sgombra il calendario nerazzurro, è evidente che lo scudetto abbia preso la via di Appiano. Ma non è finita, siamo all’80%, e soprattutto qualcosa può davvero accadere con lo scontro diretto ancora in ballo.
Quanto vale Inter-Genoa
Dipende per l’appunto da Inter-Genoa. Se la squadra di Chivu ne uscirà indenne, sapendo quindi di giocarsi il derby almeno a +10, allora anche un altro big match perso avrebbe un impatto ovattato sulla classifica.
Ma la partita è complicatissima. L’Inter sta per completare il suo massacrante ciclo di 18 partite in 60 giorni, e gliene mancano 3 che sembrano una tappa al Tourmalet con arrivo in salita.
Perché prima della settimana adesso amaramente vuota di impegni che precede l’ultimo turno prima della pausa contro la Fiorentina, chiuderà con il Milan dopo la vibrante semifinale di Coppa Italia con il Como e la partita sporchissima contro il Genoa. Squadra che gioca come i vietcong in guerriglia, trappole e intensità sfibrante, e che all’andata l’Inter riuscì ad annullare grazie a una prestazione maiuscola dal primo minuto guidata da un Lautaro in forma taurina.
Se il Milan si ferma a Cremona…
Stavolta il Toro non c’è, e l’Inter non ha in corpo quell’energia che si poteva permettere in quella partita pre-Arabia, dunque il pericolo è imminente. Tanto più che la mancanza di velocità nella trequarti avversaria è quello che ha già punito l’Inter contro il Bodo.
Certo, se il Milan si fermasse anche a Cremona, perfino uno stop dell’Inter non avrebbe più importanza. Ma Allegri per due volte consecutive non sbaglia, tanto più che la Cremonese è in netta involuzione. Ecco perché Inter-Genoa, a sorpresa, può essere la partita definitive per lo scudetto.