Tottenham nel caos: Tudor non convince e la classifica fa paura. Dopo il crollo col Nottingham Forest, gli Spurs valutano l’esonero e puntano su De Zerbi, unica opzione immediata per tentare una salvezza ormai diventata una corsa disperata vera finale.
Il Tottenham è in piena emergenza e guarda già al futuro nel tentativo di salvare il presente. La gestione di Igor Tudor, subentrato il 14 febbraio al posto di Thomas Frank, non ha prodotto i risultati sperati: appena un punto in cinque partite di Premier League (oltre all’eliminazione in Champions League), un rendimento che ha fatto ulteriormente precipitare gli Spurs in una zona pericolosissima della classifica.
Il tecnico croato, come già accaduto l’anno scorso al suo amico, connazionale e collega Ivan Juric, rischia di incappare in un doppio esonero. Tudor, infatti, a ottobre era già stato sollevato dall’incarico alla guida della Juventus. E ora rischia lo stesso destino sulla panchina inglese del Tottenham. Juric, nella passata stagione, era subentrato alla Roma e dopo l’esonero coi giallorossi andò al Southampton dove subì il medesimo destino.

Tudor e l’ennesima sconfitta del suo Tottenham
La sconfitta per 0-3 contro il Nottingham Forest, in uno scontro diretto per la salvezza, rappresenta il punto più basso della stagione. Un risultato che pesa non solo per la classifica, ma anche per il morale della squadra e della società. Nonostante la vicinanza umana al tecnico croato, colpito dal lutto per la scomparsa del padre, la dirigenza londinese sta valutando seriamente un nuovo cambio in panchina.
Il nome che circola con maggiore insistenza sui media britannici è quello di Roberto De Zerbi. L’ex allenatore del Olympique Marsiglia, attualmente libero, rappresentava la prima opzione per la prossima annata. La situazione disperata potrebbe anche farlo diventare una soluzione immediata e allo stesso tempo una scelta progettuale. Già accostato agli Spurs a febbraio, De Zerbi potrebbe essere chiamato ad anticipare il suo ritorno in panchina, nonostante l’intenzione iniziale di prendersi una pausa dopo l’esperienza in Francia.
Tottenham, situazione critica
La situazione è diventata talmente critica da spingere il Tottenham a proporre un accordo flessibile: incarico immediato e possibilità di rescissione in caso di retrocessione. Una mossa disperata ma pragmatica, considerando che la discesa in Championship rappresenterebbe un disastro economico e sportivo.
De Zerbi, che in Inghilterra si è fatto apprezzare per il lavoro svolto con il Brighton & Hove Albion, portato per la prima volta nelle competizioni europee, è considerato il profilo ideale per ridare identità e gioco alla squadra. A differenza di altri candidati come Mauricio Pochettino o Andoni Iraola, entrambi sotto contratto, l’italiano è l’unico disponibile nell’immediato.
Occasione sosta
La prossima partita, il 12 aprile contro il Sunderland, potrebbe già rappresentare un crocevia decisivo, con o senza Tudor in panchina. Il Tottenham si trova davanti a una scelta cruciale: continuare con l’attuale guida tecnica o affidarsi a un nuovo progetto per evitare il peggio.