Cagliari, salvezza a un passo: 3-2 all’Atalanta. Palladino: “Chiedo scusa”

Il Cagliari conquista tre punti fondamentali in ottica salvezza superando l’Atalanta per 3-2 in una sfida ricca di emozioni. La squadra di Pisacane allontana i fantasmi ed è pressoché salva.

Il Cagliari conquista tre punti fondamentali in ottica salvezza superando l’Atalanta per 3-2. La squadra di Fabio Pisacane allontana così lo spettro della possibile retrocessione, che ora rimane affare di altri.

Atalanta, Palladino (Screen YouTube Palladino)

Cagliari-Atalanta 3-2, la partita

I sardi partono fortissimo grazie a Mendy, debuttante classe 2007, capace di siglare una doppietta nei primi otto minuti di gioco. Tuttavia, la reazione della Dea non si fa attendere: sul finire della prima frazione, Scamacca sale in cattedra e ristabilisce la parità con due reti in rapida successione.

L’equilibrio dura però poco, poiché in apertura di ripresa Borrelli approfitta di una respinta corta per firmare il sorpasso definitivo. Nonostante il forcing finale degli uomini di Palladino e i numerosi cambi offensivi, il risultato non cambia più, anche grazie agli interventi decisivi di Caprile. Grazie a questo successo, il Cagliari vola a otto lunghezze di vantaggio sulla zona calda della classifica. Al contrario, il ko frena bruscamente le ambizioni europee dell’Atalanta, che vede ora il sesto posto occupato dalla Roma allontanarsi pesantemente.

Fabio Pisacane, allenatore Cagliari
Pisacane

Atalanta, Palladino: “Chiediamo scusa”

L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha parlato a Dazn della sconfitta dei suoi. “È mancato un pizzico di cattiveria per portare a casa punti. Ho detto ai ragazzi che abbiamo preso gol nello spogliatoio, l’1-0 dopo 60 secondi ti taglia le gambe ed è palese che non avevamo recuperato forza mentale dopo la delusione in coppa Italia”.

Poi ha aggiunto: “Speravo che questi uomini riuscissero a svoltare come sempre accaduto quando siamo caduti, siamo amareggiati soprattutto per i tanti tifosi che sono venuti fino a Cagliari e ai quali chiedo scusa per la prestazione. Volevamo tenere viva la speranza Europa, proprio per questo torniamo a casa con tanta tristezza”.

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