Serata folle al Parco dei Principi: Paris Saint-Germain e Bayern Monaco danno spettacolo nella semifinale di ritorno di UEFA Champions League, finita 5-4 tra rimonte, gol a raffica e qualificazione ancora tutta da decidere.
Gara incredibile a Parigi per la semifinale di ritorno della Champions League. Al Parco dei Principi tra PSG e Bayern Monaco va in scena una vera e propria fiera del gol, che premia alla fine i francesi 5-4, ma lascia apertissima la questione qualificazione alla finale.
Una gara destinata a rimanere nella storia della massima competizione europea. Nove reti e tantissimo spettacolo, a prescindere dalle difese piuttosto allegre delle due formazioni. La sfida fin da subito è stata molto aperta con ribaltamenti di fronte continui. Nonché una qualità tecnica offensiva sostanzialmente senza eguali rispetto alla maggior parte delle gare in Europa. In gol sono andati per il PSG, due volte Kvarataskhelia e Dembélé, più il gol di Neves. Nel Bayern, i soliti Kane e Olise, e poi Upamecano e Diaz.

Primo tempo, che scintille!
Notte storica al Parco dei Principi, dove Paris Saint-Germain e Bayern Monaco regalano una semifinale di ritorno di UEFA Champions League destinata a entrare negli annali. Finisce 5-4 per i parigini dopo una partita folle, ricca di ribaltamenti e colpi di scena.
Il match si accende subito con il rigore trasformato da Harry Kane, che porta avanti i tedeschi. La risposta francese è però immediata: Khvicha Kvaratskhelia e João Neves ribaltano il punteggio con due azioni rapide e tecniche. Il Bayern reagisce con il pareggio di Michael Olise, ma un altro rigore, stavolta firmato Ousmane Dembélé, manda il PSG all’intervallo in vantaggio.
Il PSG prova a dilagare, ma Il Bayern tiene
Nella ripresa i padroni di casa sembrano chiudere i conti: ancora Kvaratskhelia e Dembélé colpiscono in contropiede per il clamoroso 5-2. Il Bayern appare alle corde, ma trova energie inattese: prima Dayot Upamecano accorcia, poi Luis Díaz firma il 5-4 che riapre tutto in vista del ritorno.
È una gara da record: per la prima volta in una semifinale vengono segnati cinque gol nel primo tempo e nove totali. Nel finale il PSG sfiora il sesto gol con Mayulu che colpisce l’incrocio, ma perde Achraf Hakimi per un problema muscolare: l’esterno resta in campo zoppicante perché Luis Enrique ha esaurito i cambi.
Il ritorno, in programma mercoledì 6 maggio, deciderà chi volerà alla finale di Budapest del 30 maggio, mentre dall’altra parte del tabellone si sfidano Arsenal e Atlético Madrid. Tutto è ancora apertissimo.