La Lazio ha perso 0-3 in casa contro l’Inter, al termine del match l’allenatore biancoceleste Maurizio Sarri si è sfogato pesantemente in conferenza stampa.
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha analizzato il ko della sua squadra contro l’Inter nella 36^ giornata di Serie A. Una sconfitta pesantissima e che l’allenatore ha ricollegato anche al brutto approccio al match da squadra che considera questa gara una che non conta un c…o. Sarri ha parlato anche dell’allenatore avversario, Cristian Chivu, e di tutti quei giocatori che potranno o non potranno recuperare in vista della finale di Coppa Italia. Non per ultimo l’allenatore della Lazio ha risposto anche sull’espulsione di Romagnoli arrivata con il VAR.

Sull’approccio sbagliato al match
Così Sarri sull’approccio sbagliato al match: “Non c’è da cambiare la testa. L’approccio di oggi è frutto di questa partita che non conta un c***o, ma è un errore pensarlo. Poi mercoledì sarà diversa. Potevamo raggiungere il settimo posto e queste partite possono creare problematiche, se hai paura poi ti blocchi. Non è l’ideale, ma spero che loro abbiamo voglia di dimostrare che non sono quelli di oggi. E poi c’è un trofeo in palio”.
Su Zaccagni, Cataldi, Rovella e Cancellieri
Così sull’esterno biancoceleste: “Ha fatto una risonanza ieri ed è negativa, è una contusione forte su tre dita del piede. Bisogna essere positivi“.
Su Rovella, Cataldi e Cancellieri: “Per Cancellieri sembra affaticamento, ma aspettiamo domani. Su Cataldi non so, domani dovrebbe allenarsi in campo e domani. Patric ha avuto un indurimento al polpaccio e sembra risolvibile. Rovella non è stato aiutato: non l’ho visto tra i peggiori anche se era da tanto fuori“.
Sarri sull’espulsione di Romagnoli
Così sul rosso di Romagnoli: “L’espulsione di Romagnoli è da VAR, non da dinamica. In dinamica è da ammonizione, ma ora c’è il VAR e bisogna accettarlo. L’altro aspetto su cui c’è da porsi delle domande è perché in inferiorità numerica abbiano avuto cinque palle gol e se ne potevano fare tre. Anche perché ha mollato l’Inter, vero, ma è di difficile spiegazione. Dobbiamo analizzare senza paura: con quell’approccio è colpa nostra, non merito dell’Inter. Il modo per uscire mentalmente illesi è questo“.
Su Chivu e la finale di mercoledì
In quali caratteristiche del calcio di Chivu si ritrova: “Hanno un palleggio di ottimo livello, delle assonanze ci possono anche essere ma qualcosa cambia. Come i due attaccanti“.
Sulla finale: “Spero che tu abbia ragione. Io dissi in allenamento che siamo migliorati nel palleggio ma che l’intensità difensiva non era giusta. E poi viene fuori in partita. Non avremo l’approccio di oggi, ma l’Inter ci è superiore dal punto di vista tecnico“.