È giunto il momento della scelta definitiva. Appare ormai tramontata l’eventualità che il derby di Roma si disputi domenica 17 maggio alle 12:30. Scontro Serie A-Istituzioni.
Il rischio di un sovraffollamento critico nell’area del Foro Italico è concreto: la concomitanza con l’atto conclusivo degli Internazionali di Tennis porterebbe oltre 20.000 spettatori a incrociarsi con il flusso dei tifosi calcistici, creando un potenziale caos logistico tra Ponte Milvio e l’obelisco di piazzale Lauro de Bosis. Nelle prossime ore, i massimi esponenti delle autorità di pubblica sicurezza si ritroveranno a Palazzo Valentini. Il vertice del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica è chiamato a ratificare una decisione che sembra puntare dritta verso lo slittamento a lunedì 18 maggio, valutando anche la finestra del kick-off serale, si legge su Il Corriere della Sera.

Scontro: la Serie A difende il “lunch match” per il Derby di Roma, le istituzioni frenano
Nonostante il pressing per il rinvio, l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, non arretra, definendo complicate le alternative logistiche per un giorno lavorativo. «La sera a Roma non è possibile giocare un derby, visto come i tifosi hanno messo a ferro e fuoco la città nell’ultima occasione. L’orario giusto è le 12.30, le ipotesi fantasiose sul lunedì non sono percorribili perché coinvolgerebbero altre realtà, spostando 300mila persone in un giorno feriale: sarebbe una iattura per il campionato e per i tifosi».
Di parere opposto sono i responsabili della sicurezza e della gestione del territorio. Il Questore di Roma, Roberto Massucci, ha invocato una soluzione basata sulla ragionevolezza per proteggere l’immagine internazionale della Capitale: «Premesso che noi siamo attrezzati per gestire qualsiasi cosa, anche eventi difficili in concomitanza, mi sembrerebbe di buon senso non far giocare nello stesso giorno degli Internazionali di tennis, diventati un evento mondiale, un evento altrettanto importante come il derby».
L’affondo della Regione
Sulla disputa è intervenuto con fermezza anche il Governatore del Lazio, Francesco Rocca, stigmatizzando l’atteggiamento della Lega Calcio e appellandosi direttamente al Viminale: «L’annuncio di De Siervo sull’orario di gioco del derby mi lascia perplesso, per usare un eufemismo. Questa scelta, oltre a essere poco lungimirante, non tiene in minima considerazione le analisi fatte dagli organi di pubblica sicurezza. Più saggio far giocare il derby lunedì. Trovo brutto demonizzare i tifosi per non aver saputo pianificare prima. Mi auguro che il ministro Piantedosi e il prefetto Giannini intervengano per correggere questa superficiale ed egoistica presa di posizione della Lega Calcio».