Il successo dell’Inter in Coppa Italia contro la Lazio ridefinisce la corsa europea in Serie A: Como promosso almeno in Europa League, Atalanta vicina alla Conference e bagarre apertissima per gli ultimi posti Champions nelle ultime due giornate di campionato.
È stata un serata trionfale quella dell’Inter all’Olimpico di Roma. I nerazzurri hanno sostanzialmente replicato la prestazione di qualche giorno prima in campionato, hanno battuto 2-0 la Lazio e conquistato la Coppa Italia. La formazione di Cristian Chivu ha chiuso i giochi già nel primo tempo con l’autorete di Marusic e il gol del solito Lautaro.
Una vittoria quella dei nerazzurri sui capitolini in Coppa Italia che avrà ripercussioni anche sulle ultime due giornate di campionato di Serie A, in particolare sulla corsa all’Europa. Infatti, il successo dell’Inter, in quanto squadra già qualificata per la Champions League, “restituisce” alla classifica del torneo il secondo posto in Europa e 7° posto europeo, che vale la Conference League.

La classifica di Serie A dopo la Coppa Italia
Ora, infatti, l’Inter continua ad essere l’unica squadra certa di arrivare in Champions League. Il Napoli, con 70 punti, è più avanti di tutti e gli mancano ancora tre punti, mentre Juventus 68, Milan 67, Roma 67 e Como 65 restano in pienissima bagarre per la Champions. Dietro di loro, l’Atalanta con 58 punti è già matematicamente 7^ senza possibilità di sorpasso.
Quello che cambia però ora è che se prima della Coppa Italia il Como 6° era virtualmente in Conference League, ora è ufficialmente almeno in Europa League. Mentre in Conference League, a questo punto, virtualmente andrebbe l’Atalanta di Raffaele Palladino che, nonostante i dubbi sulla permanenza sta conducendo la Dea a un’altra stagione europea.
Scontro diretto per la Conference
Tuttavia, l’Atalanta non ha comunque ancora la certezza di potersi misurare con la Conference League del prossimo anno. Servirà un altro piccolo sforzo. I bergamaschi conservano 6 punti sul Bologna al momento ottavo. Le due squadre hanno giocato finora solo all’andata una contro l’altra (0-2 al Dall’Ara per la Dea).
Lo scontro diretto di ritorno arriva proprio domenica, alle 18. La squadra di Raffaele Palladino ha bisogno di non perdere con più di due gol di scarto per essere praticamente certa della Conference League. Con un successo del Bologna con due reti di scarto, infatti, gli scontri diretti sarebbero pari ma subentrerebbe la differenza reti con l’Atalanta che al momento a +16 e il Bologna a +2.
Insomma, c’è ancora una matematica certezza da conquistare per la Conference League. Una piccola incertezza che darà brio anche alla sfida di domenica alle 18 tra orobici e felsinei, una delle poche con un orario già certo…