MotoGP, l’annuncio spiazza: terremoto in classifica

La classifica della MotoGP di quest’anno potrebbe restare solo un ricordo. Le regole stanno cambiando, i team che potrebbero beneficiarne. 

In MotoGP come in Formula Uno, i regolamenti sono la base e la struttura su cui si regge uno degli sport più dinamici ed emozionanti del mondo moderno. Per fare si che si corra più o meno alla pari e sopratutto, che i piloti abbiano almeno la possibilità di giocarsi ogni gara ad armi pari, è importante che ci siano delle regole da rispettare per tutti i team, chiare quanto semplici.

Nuove regole Motogp
Arrivano nuove regole in MotoGP, come cambia la classifica (MotoGP) – www.SportItalia.it

Per il prossimo anno, la Dorna ha già comunicato diversi cambiamenti di regolamento per i team e le squadre che intenderanno iscriversi per partecipare all’evento più importante del motociclismo sportivo mondiale. Regole che da un lato, riporteranno i team ad una parità da cui ripartire per arrivare al vertice della classifica e che, inevitabilmente, penalizzeranno chi quest’anno è andato meglio.

Vediamo prima quali sono le nuove regole già decise – secondo RTR Sports – ma soprattutto, come e perché potrebbero cambiare gli equilibri che si sono visti in campo per quest’anno.

MotoGP, i cambiamenti sono arrivati

Dal prossimo anno, i motori saranno la componente più importante su cui ci saranno nuove regole. Innanzitutto, ogni pilota avrà a disposizione sei motori a stagione, uno in meno di quest’anno quindi. Propulsori che dovranno passare da 1.000 ad 850 cc con alesaggio ridotto da 81 a 75 millimetri. Teoricamente parlando – perché non sappiamo a che punto sia lo sviluppo della moto del prossimo anno – questo potrebbe impattare maggiormente su Ducati che con il 1.000 cc è stata a mani basse la moto più veloce dell’annata in corso.

Moto Aprilia classifica
Aprilia può beneficiare delle nuove regole? (Aprilia) – www.SportItalia.it

Restano vietati dispositivi come hole-shot e ride-height, un altro punto che l’anno scorso ha limitato parecchio Ducati favorendo implicitamente Aprilia. Il peso minimo delle moto sarà attestato a 153 chilogrammi mentre si apre già alla possibilità di un 2027 con carburanti sostenibili. Qui, potrebbe spuntare fuori un’utopico rientro di Suzuki che si è concentrata molto sui carburanti Green negli ultimi anni in MotoGP anche se è presto per parlare.

Chi potrebe beneficiare di queste migliorie? Come già detto, Aprilia, che dal prossimo anno dovrebbe riavere un Jorge Martin in ottima forma e che ha comunque inseguito bene Ducati. Altra rivale di Ducati che potrebbe tentare il sorpasso interpretando bene le regole è Yamaha con il sorprendente Fabio Quartaro. Vedremo come terminerà il 2025, anche se il successo di Marc Marquez pare ormai scritto.

Banner blu di Sportitalia con invito ad aggiungere il sito alle Fonti Preferite di Google
Change privacy settings
×