Mancini-Al Sadd: quanti ex big della Serie A sfiderà in Qatar

Roberto Mancini è vicinissimo ad accettare l’offerta dell’Al Sadd, club del Qatar, tra i più titolati nella sua storia, con 18 campionati nazionali e 2 Champions d’Asia nel palmarès. Ecco chi troverebbe, tra calciatori e avversari che hanno militato in Serie A.

Roberto Mancini è vicino all’Al Sadd. L’accordo, secondo diverse fonti, prevede un contratto fino a maggio 2026, con possibile estensione. Mancini troverebbe in Qatar diversi calciatori, ecco chi.

Roberto Mancini è vicinissimo all'Al Sadd
Roberto Mancini è vicinissimo all’Al Sadd

 

Mancini all’Al Sadd: ecco chi incontrerà

Mancini potrà contare sui gol di Roberto Firmino, ex Liverpool. Come avversario troverà Krzysztof Piatek, ora all’Al-Duhail, così come Marco Verratti e Luis Alberto. Nello stesso club milita Ibrahima Bamba, mentre all’Al-Ahli c’è Julian Draxler. All’Al-Arabi gioca invece Jordan Veretout, all’Al-Saiyilia c’è Adam Ounas mentre al Qatar gioca Presnel Kimpembe. Avversari saranno anche Aleksandar Mitrovic, ora all’Al-Rayyan, e Pablo Sarabia, all’Al-Arabi.

Gli ultimi due anni di Mancini

Negli ultimi due anni, la carriera di Roberto Mancini ha attraversato una delle fasi più controverse e movimentate del suo percorso da allenatore. Dopo l’apoteosi di Euro 2020, vinto a luglio 2021 contro l’Inghilterra, il tecnico jesino si è trovato a vivere un periodo di forte contrasto tra successi passati e difficoltà presenti.

Il 2023 è stato l’anno della svolta – o della rottura. Dopo un percorso altalenante con la Nazionale italiana, culminato con la mancata qualificazione ai Mondiali del 2022, Mancini ha progressivamente perso sintonia con la Federazione e con l’ambiente azzurro. Le dimissioni, arrivate ad agosto 2023, hanno sorpreso molti, ma dietro la scelta si celavano divergenze profonde sulla gestione tecnica e sulla riorganizzazione delle giovanili.

Pochi giorni dopo, il suo annuncio come nuovo commissario tecnico dell’Arabia Saudita ha fatto discutere. Un contratto pluriennale e un progetto ambizioso, con l’obiettivo di portare la nazionale saudita ai Mondiali 2026 da protagonista. Tuttavia, il percorso non è stato semplice: risultati altalenanti, critiche dei media locali e difficoltà di adattamento a un contesto calcistico e culturale molto diverso.

Nel 2025, dopo poco più di un anno alla guida dei “Falconi Verdi”, la sua avventura si è avviata alla conclusione. Ora, con l’offerta dell’Al Sadd in Qatar, Mancini sembra pronto a rimettersi in gioco in un ambiente che conosce bene: quello del calcio arabo in espansione, dove potrà contare su diversi ex protagonisti del calcio europeo.

In due anni, Mancini è passato dall’essere simbolo della rinascita italiana a uomo in cerca di una nuova sfida personale e professionale. Una parabola che racconta quanto rapidamente il calcio possa cambiare — e quanto forte sia la volontà di restare protagonista, ovunque ci sia un pallone da far girare.

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