Si chiude la prima serata di Champions League, nella penultima giornata della League Phase. L’Inter cade per la terza volta di fila e finisce fuori dalle prime 8 in graduatoria: l’Arsenal passa 1-3 a San Siro. Il Napoli frena ancora: 1-1 con il Copenaghen.
Doppia amarezza per le italiane impegnate in questa serata di Champions League. L’Inter cade, pur tenendo testa a lungo all’Arsenal di Arteta, per 1-3 contro i Gunners. I nerazzurri finiscono così fuori dalle prime 8 posizioni in classifica nella League Phase. Serata nera anche per il Napoli: in vantaggio di un uomo e di un gol, si fa raggiungere sull’1-1 dal Copenaghen. Gli azzurri sono ora 23esimi, in attesa degli altri risultati.

Inter-Arsenal 1-3: Chivu regge quanto può
Serata spettacolare a San Siro, dove l’Arsenal di Arteta si impone 1-3 sull’Inter guidata da Chivu. Il match è intenso fin dall’avvio, con occasioni da entrambe le parti. Nella ripresa i nerazzurri spingono a lungo alla ricerca del pareggio, ma nel finale Gyokeres, entrato dalla panchina, chiude definitivamente la gara.
L’Inter parte male e soffre l’aggressività degli inglesi. Dopo alcune chance per i Gunners, il vantaggio arriva presto: conclusione deviata di Timber e tap-in vincente di Gabriel Jesus. Il gol scuote i padroni di casa, che reagiscono e trovano il pareggio con un gran destro dalla distanza di Sucic. La partita resta ad altissimo ritmo, con occasioni continue. L’Inter spreca una grande opportunità in contropiede, mentre l’Arsenal è più cinico e torna avanti con Gabriel Jesus, bravo a sfruttare una situazione da calcio d’angolo.
Nella ripresa l’Inter ci prova con orgoglio. Bastoni salva su Saka e Pio Esposito va vicino al 2-2 in due occasioni. Quando i nerazzurri sembrano poter rientrare, Gyokeres firma l’1-3 con un destro potente e preciso, spegnendo le speranze interiste.
Napoli fermato in 11 contro 10 a Copenaghen
Il Napoli spreca una grande occasione a Copenaghen e pareggia 1-1 dopo essere stato avanti di un uomo e di un gol. Gli azzurri dominano il possesso e sbloccano la gara nel primo tempo con McTominay, dopo l’espulsione di Delaney. Nella ripresa continuano a controllare il gioco ma senza chiudere la partita e vengono puniti da un rigore causato da Buongiorno: Milinkovic-Savic para, ma Larsson segna sulla ribattuta. Nel finale il Napoli assedia l’area danese senza successo. Il pari complica il cammino europeo: per andare ai playoff servirà battere il Chelsea all’ultima giornata.
Napoli, Conte: “Non siamo a livello della Champions”
Il tecnico del Napoli, Antonio Conte, non nasconde la sua delusione a Sky: “Ci deve essere tanta delusione, perché la partita si era messa nelle migliori condizioni per essere vinta e fare uno step in avanti per giocarci i playoff. Potremo avere mille attenuanti ma oggi non vanno bene, queste sono partite che devi vincere: abbiamo dimostrato per la quarta volta consecutiva di fare fatica in Champions, soprattutto fuori casa.
Al netto della stanchezza e tutto sono partite che devi vincere, c’è delusione perché non siamo riusciti a farlo e forse significa che il livello nostro non è per questa competizione. Abbiamo fatto solo 8 punti, c’è da fare tutti mea culpa. C’è poco da parlare, dobbiamo essere molto arrabbiati perché era un’occasione importante e non l’abbiamo percepita. Si era messa in discesa, invece noi l’abbiamo rimessa in salita”.






