Inter, Marotta senza filtri: “Bastoni e Saviano? Ecco cosa penso”

Giuseppe Marotta, Presidente dell’Inter ha parlato in Lega Serie A analizzando il rosso a Kalulu e la simulazione di Bastoni. Ma anche tutta la gogna mediatica che si è creata post gara. 

Inter-Juventus ha lasciato strascichi importanti per l’episodio che ha visto la simulazione di Bastoni che ha provocato l’espulsione di Kalulu. Il difensore nerazzurro e la compagna sono stati minacciati via social, come il direttore di gara che ha denunciato il tutto. In Lega Serie A, ha parlato il Presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta analizzando l’accaduto. Marotta ha parlato della situazione Bastoni-Kalulu e ha analizzato tutta la situazione generale con la classe arbitrale. Il Presidente nerazzurro ha parlato anche delle parole di Roberto Saviano menzionando probabili azioni legali.

Giuseppe Marotta, Presidente Inter
Le parole di Giuseppe Marotta all’Assemblea di Lega

 

Marotta su Inter-Juventus e il post

Così Marotta su quanto accaduto in Inter-Juventus: “C’è stata una presa di posizione mediatica esagerata rispetto a quanto accaduto. Una gogna mediatica esagerata rispetto a quanto accaduto. Bastoni ha 26 anni, più di 300 gare in A. Mai si è reso protagonista di fatti clamorosi. Rappresenta un patrimonio della nostra nazionale. Alcuni mettono in dubbio la sua presenza nelle prossime convocazioni, è un fatto ingiusto. Ci troviamo davanti a un errore da parte di un giovane. Chi non ha fatto errori? Quando si parla di simulazione di parla di un atto che sin dagli anni 50 ha visto molti calciatori famosi esserne protagonisti. Di questi calciatori non faccio i nomi. Quanto accaduto è stato un fatto ordinario, sicuramente deprecabile, perché è stato esagerato, legato a fattori concomitanti, come il fischio immediato e il braccio di Kalulu. Tutto questo ha portato ad una decisione sbagliata e io lo riconosco“.

 

 

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Sulla classe arbitrale

Marotta continua così: “Questa è un classe arbitrale che c’era l’anno scorso. C’era lo stesso designatore, noi Inter abbiamo perso lo Scudetto per 1 punto. In Inter-Roma fu riconosciuto a posteriori un rigore che avrebbe potuto determinare l’esito del campionato. Noi ci siamo attenuti alle decisioni. Quest’anno, io e l’Inter siamo intervenuti solo in un occasione che è quella di Napoli-Inter, quando fu decretato un rigore che a mio giudizio ha incanalato la partita  in modo diverso come quella di sabato. Un rigore che poi fu analizzato dagli organi competenti come non giusto. Ci troviamo davanti ad una situazione generale e ad un malessere. Dobbiamo fare assunzione di responsabilità gli arbitri(Can e Aia) le società, la federazione e tutti gli organi(non i giornalisti).

Quello che avviene in Italia avviene anche all’estero. Vanno aumentate le pene, rispetto a tutti. Non solo disciplinari ma anche pecuniarie. Perché spesso anche a livello verbale come negli ultimi mesi si va oltre. Io sono quindi qui a dire Bastoni ha fatto un gesto non consono ai principi di lealtà, benissimo, ma va giustificato. La repressione non fa parte del mio bagaglio. La prevenzione la fai se c’è un confronto. Spesso noto una certa ignoranza regolamentare, regole che dovrebbero essere conosciute da tutti e anche dai calciatori“.

Ancora Marotta

Sulle parole di Saviano: “Innanzitutto c’è dispiacere come uomo. Io Roberto Saviano non so neanche chi sia, non mi conosce. Non so bene neanche che ruolo abbia. Ha fatto delle dichiarazioni che saranno prese in considerazioni dai nostri avvocati“. Su quanto accaduto con Chiellini: “Salutare è il minimo, è stato un mio giocatore, è un dirigente giovane, inesperto. Non mi permetto di dargli consigli. Ci siamo confrontati. Sono cose che succedono negli spogliatoi, non sta a me giudicare, valutare e fare un analisi“.

Sull’Inter e le simulazioni: “Negli ultimi anni l’Inter è stata la più vincente, ha totalizzato più trofei e più punti. Simulazioni?: “Nel 2021 sul 2-2 88′ venne assegnato un rigore a sfavore dell’Inter contro la Juventus alla penultima giornata da Calvarese per una simulazione palese di Cuadrado, mio ex giocatore per cui ho grande affetto. Successivamente sia l’arbitro che gli organi tecnici acclararono che si trattava di palese simulazione. Con quella vittoria all’ultimo minuto la Juventus conseguì la qualificazione alla Champions League che portò la bellezza di 60-70 milioni, punto“.

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