Dopo la vittoria dell’Osasuna contro il Real Madrid, si sono verificati scontri violenti all’interno dello stadio della formazione di casa.
La vittoria dell’Osasuna contro il Real Madrid rischia di passare in secondo piano: il club di casa annuncia che aprirà un’indagine interna e “si rammarica per le scene viste all’interno dello stadio dopo il fischio finale, per il panico e per l’impatto che ciò ha avuto sui tifosi che in quel momento stavano uscendo dallo stadio, celebrando una grande vittoria per la loro squadra”.

Scontri incredibili
Il Real Madrid Arbeloa sembrava aver finalmente imboccato la strada giusta, ma contro l’Osasuna, club allenato dal 40enne italiano Alessio Lisci, si è rivisto il Real versione horror. Sul 2-1 finale ha però inciso una decisione del Var che ha fatto infuriare non poco la Casa Blanca. “Mi assumo la responsabilità”, accompagnato da un’emoji di scuse e da un’immagine del match. Ceballos si è detto rammaricato per l’episodio avverso.
Ma l’episodio degli scontri ha sin da subito fatto accendere la campanella dell’attenzione delle forze dell’ordine e non solo.
Indar Gorri Osasuna vs police at their match against Real Madrid last night 🇪🇸💥 pic.twitter.com/9fspkFcSNH
— 𝐂𝐚𝐬𝐮𝐚𝐥 𝐔𝐥𝐭𝐫𝐚 𝐎𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥 (@thecasualultra) February 22, 2026
La condanna dell’Osasuna
Il Club Atlético Osasuna aprirà un’indagine interna per chiarire gli incidenti avvenuti tras la disputa, questa notte, dell’incontro ante il Real Madrid. Il club lamenta le immagini che sono state presenti nelle zone interne dello stadio una volta concluso il partido, le scene di panico e l’affetto che ha tenuto su soci e soci che hanno demolito lo stadio in quel momento celebrando una grande vittoria della sua squadra.