Cairo contestato, lui replica: “Non ho ricevuto offerte per il Torino” – VIDEO

Cairo apre alla cessione del Torino FC ma attacca i contestatori. Intanto arriva Roberto D’Aversa in panchina e si lavora all’acquisto dello Stadio Olimpico Grande Torino.

Un anno fa dissi pubblicamente che ero disponibile a vendere il Toro, ma nessuno si è presentato con un’offerta: più di così, non so cosa fare”. Con queste parole il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha risposto durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico Roberto D’Aversa a una domanda sulla possibile cessione della società granata.

Si tratta dell’ennesimo cambio di guida tecnica di questi anni, dovuto all’ennesima deludente stagione granata. Esonerato Marco Baroni, dopo il duro ko contro il Genoa, per arrivare a una salvezza più serena il Torino punta ora su Roberto D’Aversa. Ma l’ennesimo cambio non piace ai tifosi che continuano la durissima contestazione.

Urbano Cairo, presidente del Torino
Urbano Cairo, presidente del Torino (Fonte immagini Torino FC)

La clamorosa contestazione contro Cairo

Nella serata di ieri, di fronte all’ingresso del centro sportivo un gruppo di tifosi come Cairo ha messo in scena una contestazione clamorosa. Con un furgone pick-up il gruppo di supporters incappucciati ha scaricato del letame davanti all’ingresso e appeso un cartellone ai cancelli: “M***e come Cairo”.

Non esattamente il momento migliore per D’Aversa per prendere le redini della squadra.

La risposta di Cairo alla contestazione

La risposta di Cairo alla contestazione dei tifosi del Torino è netta. “La contestazione? La vedo e la sento, non mi scoraggia, ma mi dà ancora più determinazione — ha dichiarato il numero uno del club di via Viotti — e sento una grande responsabilità di fronte ad oltre un milione di tifosi che amano il Toro: tutto questo disfattismo non serve”.

Cairo ha rivendicato il percorso compiuto dalla società sotto la sua gestione, ricordando le difficoltà del passato: “Io ho preso un Toro fallito e non più quello degli anni Settanta o il Grande Torino”. Un riferimento alla storia gloriosa del club, ma anche alla complessa situazione economica ereditata al momento dell’acquisizione.

Tema Stadio Olimpico Grande Torino

Tra i temi centrali affrontati dal presidente c’è anche la questione stadio. Il club sta lavorando alla possibilità di acquistare lo Stadio Olimpico Grande Torino, attualmente di proprietà comunale. “Stiamo lavorando sullo stadio, se ne occupa anche il mio consigliere Paolo Bellino: vedremo se troveremo un punto d’intesa con il Comune — ha spiegato Cairo. Prima c’erano le ipoteche che pesavano come un macigno, ora stiamo aspettando il valore della perizia perché ancora non so la cifra esatta“.

Il presidente ha fatto anche un paragone con altre realtà della Serie A: “Conosco le cifre di Udinese e Atalanta: si parla di 4 e di 8 milioni di euro”. Un riferimento ai costi sostenuti da altri club per l’acquisizione o la valorizzazione dei propri impianti, elemento ritenuto strategico per la crescita e la stabilità finanziaria.

“Qui bisogna ancora fare una valutazione sull’impianto e si stimano anche i costi per la manutenzione”, ha aggiunto Cairo, sottolineando la necessità di un’analisi approfondita prima di formulare un’offerta ufficiale. L’obiettivo dichiarato è trovare un accordo sostenibile: “Lavoriamo per fare un’offerta che possa essere accettabile dal Comune e che tenga conto degli investimenti da fare. Saremmo felici di arrivare a una soluzione positiva”.

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