Dopo il pesante 5-2 subito a Istanbul, la Juve è chiamata a un’impresa titanica nel match di ritorno contro il Galatasaray. Analizziamo cosa stabilisce il regolamento della Champions League per il passaggio del turno.
I bianconeri si apprestano a sfidare nuovamente i turchi a soli otto giorni dal primo confronto, con l’obbligo di rasentare la perfezione. Il clima è teso: il rischio di un’uscita di scena prematura è estremamente alto e le probabilità di ribaltare la situazione appaiono ridotte al minimo.

Blackout contro il Galatasaray: cosa serve alla Juve per la rimonta
La compagine guidata da Luciano Spalletti è reduce da uno dei punti più bassi del suo percorso europeo. Il pesante 5-2 subìto in Turchia ha compromesso il cammino verso gli ottavi di finale, rendendo la qualificazione attraverso i playoff un obiettivo al limite. Nonostante il divario, la matematica non condanna ancora la Juventus, a patto di ottenere un successo con uno scarto di reti parecchio importante.
Cosa dice il regolamento?
Con una vittoria con tre gol di scarto (3-0/4-1), la Juve pareggerebbe il computo totale dei gol (5-5/6-6) andando così ai supplementari. Dalla stagione 2021/2022 la regola dei gol in trasferta è stata abolita. Pertanto, qualsiasi vittoria con tre gol di scarto non garantirebbe più il passaggio diretto, ma porta la sfida oltre i tempi regolamentari ed eventualmente ai calci di rigore. Per qualificarsi al turno successivo entro il 90′, la Juventus dovrebbe vincere con almeno quattro gol di scarto (4-0/5-1). Ecco perché i due gol segnati da Koopmeiners a Istanbul sono irrilevanti in caso di parità nel risultato complessivo.
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— JuventusFC (@juventusfc) February 24, 2026
Marchisio e Del Piero suonano la carica
A “Champions League Show”, Alessandro Del Piero ha esordito dicendo: “Serve un’impresa molto più grande di quella dell’Inter. La Juve deve dare una risposta di orgoglio, vincendo una partita superiore di cuore e di testa e darsi delle risposte. Serve una scintilla che faccia cambiare il trend. Un’impresa titanica“.
Claudio Marchisio invece così a La Gazzetta dello Sport: “Per una serata così, l’uomo ideale sarebbe Tevez. Spalletti avrebbe bisogno della scossa di Carlos. Sarà dura recuperare tre gol senza subirne. Soprattutto per il periodo difficile che sta attraversando la squadra di Spalletti. Però la Juventus deve crederci, è Champions League. In questa serata va ritrovata l’anima, lo spessore e il carattere da Juve. Conta più di qualsiasi altra cosa, anche della qualificazione“.