Inter, il flop in Champions ha effetti negativi sui conti: le cifre

In casa Inter l’eliminazione ai playoff di Champions League è da considerare anche sotto il piano economico. Andiamo a vedere nel dettaglio gli effetti del ko contro il Bodo/Glimt.

Conquistare gli ottavi di finale di Champions League era una missione troppo importante. Non solamente per proseguire il percorso degli scorsi anni (due finali in tre anni, ndr), ma anche per far incassare a Oaktree circa 15 milioni di ricavi sicuri. Toccando cifre potenzialmente ancora più alte. Nella scorsa stagione, conclusa con la disastrosa finale del 31 maggio, l’Inter arrivò ad incassare la cifra monstre di 136,6 milioni di euro solo dai premi stanziati dalla Uefa.

Cristian Chivu, allenatore Inter
Cristian Chivu, allenatore Inter (fonte immagine Inter.it)

Gli effetti economici del flop

Gli introiti in premi che l’Inter ha visto arrivare dall’UEFA in questa stagione si fermano invece a 71,27. Una differenza addirittura di 65,33 milioni di euro da un anno all’altro. Il doppio ko doppio è pesantissimo non solamente per il prosieguo della gloria europea, ma anche sul piano finanziario.

Le parole di Chivu

Al termine della sconfitta di ieri sera, è intervenuto in conferenza stampa Christian Chivu, tecnico dell’Inter: “C’è amarezza per la sconfitta. Abbiamo cercato di sbloccarla in tutti i modi, avessimo segnato l’1-0 avremmo messo in difficoltà un avversario che ha difeso con un blocco stretto chiudendo bene gli spazi. Nella ripresa abbiamo perso energie e abbiamo commesso l’errore che ci è costato il gol. Poi abbiamo perso le distanze e abbiamo preso il secondo gol. Bisogna fare i complimenti all’avversario”.

C’è sempre un po’ di supponenza nel trattare i norvegesi?
“La Champions ha tanta competitività, ci sono squadre che se arrivano a questo punto qualcosa hanno. Lo hanno fatto vedere col Dortmund, con l’Atletico, col City e con noi. Approfittano del fatto che non giocano e hanno molte più energie di chi gioca ogni tre giorni ma non è una scusante. Potevamo fare meglio in Norvegia e stasera, non è andata come volevamo ma il calcio è così. Bisogna accettarlo, ci hanno battuti due volte e bisogna rendere loro i meriti perché sono stati più bravi”.

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