La notizia della positività nei giorni immediatamente precedenti ai giochi olimpici aveva scosso l’intero mondo sportivo italiano
Non sono stati per niente giorni facili per la biatleta italiana Rebecca Passler. In seguito ad un controllo antidoping svolto il 26 gennaio scorso, l’atleta di Brunico era risultata positiva al letrozolo e subito sospesa a pochissimi giorni dal via dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina. Immediato il ricorso al TAS di Losanna e successivamente quello alla giustizia sportiva italiana. La corte Nazionale d’appello di Naldo Italia il 13 febbraio ha sì riconosciuto l’ipotesi di assunzione involontaria o contaminazione inconsapevole della sostanza, ma la sospensione le ha fatto perdere tutta la prima dei giochi. Rientrata nella seconda metà, la 24enne è stata reintegrata nella squadra azzurra, ma non selezionata per la staffetta femminile disputata ad Anterselva.

Un vero e proprio smacco per la Passler che non avuto modo di cimentarsi davanti al pubblico di casa dopo gli ottimi risultati ottenuti nei Mondiali Juniores e giovanili e i due podi a squadre ottenuti nella Coppa del Mondo nel corso della sua carriera. Ed è stata proprio la biatleta, attraverso un post su Instagram, a rendere pubbliche le emozioni vissute in questi lunghissimi giorni, dalla sospensione al reintegro con i giochi in corso di svolgimento: “Dopo alcune settimane difficili, finalmente sono pronta a condividere i miei sentimenti con voi. È stata la cosa peggiore che possa capitare a un atleta. Ero devastata. Tutto ciò per cui avevo lavorato, ogni singolo giorno, mese e anno, inseguendo un solo sogno, mi sembrava distrutto in un solo momento. Inoltre, non sono stata trattata con il rispetto che ogni essere umano merita. Oltre essere un atleta, sono ancora una persona. Ho dei sentimenti. Ci sono stati momenti che mi sono sembrati ingiusti e impossibili da capire. Ma devo dire che ho ricevuto un incredibile sostegno da molte persone che sono state al mio fianco in questo periodo. Voglio ringraziare ciascuno di voi dal profondo del mio cuore. Ora è il momento di guardare avanti. Stabilire nuovi obiettivi. Combattere. Diventare più forte. Non arrendersi mai. Il viaggio continua“.
Un messaggio carico di pathos, ma dal quale traspare in tutta la sua forza l’intenzione di guardare avanti con grande ottimismo in vista di nuovi obiettivi da raggiungere.