Comunque vada il derby, non cambierà in peggio il giudizio della stagione di Milan e Inter, al massimo potrà rendere ancora migliore la stagione dei rossoneri.
E per dare un giudizio serio per davvero su Allegri e Chivu, è essenziale ricordarsi da che punto si partiva.

Allegri sta decisamente facendo bene
Ad agosto su Allegri e il Milan le prospettive erano che avrebbero avuto l’obbligo di entrare in Champions, e possibilmente di provare a giocarsela per lo scudetto senza pressioni. E’ esattamente quello che stanno facendo e anche qualcosa in più, perché il vantaggio sul quinto posto è sereno, e sono l’unica flebile alternativa all’Inter rimasta. Allegri sta decisamente facendo bene, la Coppa Italia è stata un disastro ma chi se ne frega (ma il chi se ne frega deve valere per tutti, non solo per Allegri), sicuramente il gioco è rivedibile ma quando porti a casa l’obiettivo così comodamente come sta facendo il Milan allora te lo puoi fare bastare, posto che tu sia consapevole che il prossimo anno dovrai giocare molto meglio.
Ad agosto su Chivu e l’Inter le prospettive erano che si doveva entrare in Champions e possibilmente essere competitivi per lo scudetto, pur non essendo favoriti dietro il Napoli. Beh, non può essere che straordinario il giudizio su Chvu. Essere in testa a +10 con 11 giornate da giocare, e praticando di netto il gioco migliore d’Italia, va oltre ogni più ottimistica previsione. Comunque vada in Coppa Italia va già più che bene, mentre la campagna Champions è stata un fallimento, anche se lì l’obiettivo erano i Quarti di Finale, non certo la Finale. Ma ciò che Chvu sta facendo in campionato è un capolavoro. Non lo è solo il risultato in sé, ma anche tenendo in conto due fattori: 1) l’Inter proveniva da una stagione infinita terminata a inizio luglio, avendo la squadra di netto più vecchia, e con un mercato di rincalzi: avrebbe fatto parte dell’ordine delle cose arrivare anche solo quarti; 2) Chivu era considerato quasi un passante messo sulla panchina per caso, e invece guardate che lavoro psicologico raffinato ha compiuto.
Il compito più difficile per un allenatore
Non c’è alcun dubbio che il compito più difficile per un allenatore fosse affidato quest’anno a Chivu, che era seduto su una bomba a orologeria e invece l’ha disinnescata e l’ha trasformata in energia rinnovabile.
E ora il derby
E ora il derby. Se vince l’Inter la lotta è finita, se pareggiano praticamente pure, ma anche se dovesse vincere il Milan il vantaggio dell’inter sarebbe comunque comodo. Però queste partite non le vinci con i calcoli ma con una voglia smodata. Il Milan ce l’ha, da vedere se saprà declinarla con qualità. Proprio di quella qualità maggiore l’Inter è consapevole, ma se camperà sulla propria sicumera si consegnerà al nemico. I nerazzurri non devono pensare alla calma del vantaggio in classifica, ma sentire il fuoco di volersi prendere il derby e voler sovrastare l’avversario, senza ansia ma con voglia. Quei due fattori che nei big match non hanno dimostrato di distribuire con le dosi giuste.