Napoli-Conte, vertice sul futuro con De Laurentiis: cosa sappiamo

Quale sarà il futuro di Antonio Conte? Secondo quanto riportato da La Repubblica, il futuro del tecnico salentino sulla panchina del Napoli appare al momento piuttosto chiaro: il tecnico salentino è “blindato” dal contratto firmato con il club azzurro fino al 30 giugno 2027.

L’allenatore, arrivato a Napoli nell’estate del 2024, avrebbe infatti intenzione di rispettare l’accordo con la società di Aurelio De Laurentiis, confermando la volontà di proseguire il progetto tecnico iniziato negli ultimi anni.

Antonio Conte, allenatore del Napoli
Antonio Conte, allenatore del Napoli

Napoli, Conte “blindato”: cosa sappiamo

Nonostante le voci di possibili cambiamenti in panchina, la posizione di Conte resta solida. Il tecnico ha firmato un contratto triennale senza clausole liberatorie e, almeno per ora, non sembra intenzionato a lasciare il progetto partenopeo prima della scadenza naturale.

Come spesso accade nel calcio, molto dipenderà dai risultati. A fine stagione è previsto un confronto tra Conte e De Laurentiis per fare il punto sul lavoro svolto e sugli obiettivi futuri. Un elemento centrale riguarda anche l’aspetto economico e la partecipazione alle competizioni europee. La qualificazione alla Champions League rappresenta infatti una risorsa fondamentale per le casse del club, con introiti che possono arrivare a circa 70 milioni di euro. Nonostante questo, il matrimonio tra l’allenatore salentino e il club partenopeo può continuare.

Napoli, Alisson gol e balletto: Conte si gode il suo gioiellino

Arrivato in sordina nelle battute conclusive del mercato invernale, Alisson Santos ha impiegato pochissimo tempo a lasciarsi le critiche alle spalle e a overperformare con il Napoli.

Prelevato dallo Sporting Lisbona con la formula del prestito oneroso e diritto di riscatto, il brasiliano era un oggetto misterioso per molti, ma la sua ascesa all’ombra del Vesuvio è stata fulminea. Oggi, il talento verdeoro è diventato un perno insostituibile nello scacchiere di Antonio Conte, confermando il suo stato di grazia anche nell’ultimo turno di campionato contro il Torino.

Alisson Santos si prende la scena contro il Torino (Screen X)

Alisson Santos: il nuovo “craque” che sta conquistando Napoli

Che fosse la sua serata lo si è capito dopo soli sette minuti. Ricevuta palla a venticinque metri dalla porta in posizione defilata, Santos ha puntato Ebosse con una finta secca, si è accentrato e ha trafitto Paleari con un rasoterra chirurgico sul primo palo. Una giocata d’alta scuola che ha fatto esplodere il “Maradona”, spianando la strada al successo azzurro per 2-1.

Oltre al gol, la prestazione di Alisson è stata un compendio di classe e fisicità: grazie a uno scatto bruciante e a un dribbling fulminante, ha messo costantemente in crisi la retroguardia granata. Ha cercato il raddoppio in tre occasioni e ha servito un assist d’oro per Politano prima di lasciare il campo al 79′, tra gli applausi scroscianti del pubblico, per far posto al rientrante De Bruyne. Quella contro il Toro è stata la sua terza maglia da titolare consecutiva, impreziosita dal secondo centro stagionale dopo quello pesantissimo siglato al debutto contro la Roma.

Un acquisto determinante

Arrivato per colmare il vuoto lasciato dalla cessione di Noa Lang, il brasiliano ha dimostrato un impatto decisamente superiore rispetto al suo predecessore. Se l’olandese ex PSV aveva faticato a trovare la via del gol (una sola rete in 18 presenze), Alisson Santos ha già mostrato una maggiore cattiveria sotto porta e una capacità innata di integrarsi nei meccanismi tattici di ContePiù esplosivo, più concreto e già decisivo: il Napoli sembra aver trovato l’innesto perfetto per il finale di stagione.

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