Massimo Moratti, storico presidente dell’Inter, in un’intervista è tornato sul caso Bastoni durante la sfida alla Juve. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni.
Massimo Moratti, storico presidente dell’Inter, è tornato a parlare. In un’intervista è tornato sul caso che ha coinvolto Alessandro Bastoni durante la sfida alla Juve, fino alla più stretta attualità con le assenze che dovrà gestire Christian Chivu nelle prossime partite. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni.

Moratti: “Bastoni? Assurdo. Tutto è stato amplificato
Così Massimo Moratti alla Gazzetta dello Sport sul caso Bastoni in Inter-Juve: “Assurdo, anche perché quelli che lo fischiano hanno in squadra giocatori che fanno grandi sceneggiate, contorcendosi per un contatto minimo o tenendosi la faccia quando sono stati colpiti sul petto. È un male comune che spero verrà smascherato con le nuove regole. Bastoni ha fatto una grande cavolata, compresa l’esultanza pur nel trasporto agonistico. Però tutto è stato amplificato perché era Inter-Juve. Soprattutto se a fine gara i dirigenti bianconeri fanno quelle scene e parlano di morte del calcio. Ma le sembra possibile? Quello è stato un parziale recupero crediti”.
Infine sulle assenze per Christian Chivu, da Dumfries a Calhanoglu fino a Lautaro Martinez: “Pesano tanto, soprattutto Lautaro. Non solo per i gol e perché ogni pallone che tocca in area lo calcia in porta. Il Toro lega centrocampo e attacco, è umile, corre, carica tutti. Leader indispensabile”.
Le scuse di Bastoni: “Ho accentuato il contatto. Chiedo scusa”
Conferenza stampa di vigilia pre Bodo/Glimt-Inter per Alessandro Bastoni e Cristian Chivu: il difensore e l’allenatore del club di Viale della Liberazione hanno presentato il match che i nerazzurri giocheranno in Norvegia.
Dopo quanto accaduto nel derby d’Italia tra Inter e Juventus, Alessandro Bastoni fa mea culpa, dopo la simulazione che ha portato l’arbitro La Penna ad estrarre il secondo giallo a Pierre Kalulu costringendo i bianconeri a giocare in inferiorità numerica e con il classe ’97 sostituito dall’allenatore rumeno all’intervallo del match.

Bodo/Glimt-Inter: Bastoni chiede scusa, “Ho accentuato”
“Ho voluto essere qui perché si è parlato tanto, anche più di quanto immaginassi. Ho aspettato qualche giorno per rivedere quello che è successo, per capire quali fossero le differenze rispetto a quello che ho vissuto. Il contatto sul mio braccio è stato accentuato, sono qui per ammetterlo. La cosa che mi dispiace di più è il comportamento successivo. Sono qui perché ogni essere umano ha il diritto di sbagliare e deve riconoscerlo. Sarò sempre il solito, sono stato coinvolto in questo episodio solo l’altra sera. Non c’è nessun Bastoni che è rimasto sotto gli insulti, sarò lo stesso”.