La vittoria nel derby 1-0 contro l’Inter ha caricato ulteriormente il Milan. Intervistato da SportMediaset, Youssouf Fofana ha parlato della corsa Scudetto e di quanto ora i rossoneri ci credano.
Youssouf Fofana, centrocampista del Milan ha parlato della lotta scudetto e di come ora i rossoneri debbano credere di poter ancora laurearsi campioni d’Italia. Il centrocampista è uno dei calciatori più in forma nella banda Allegri ed è stato protagonista dell’assist per il gol di Estupinan nella vittoria 1-0 contro l’Inter al derby. Un momento magico quello che sta vivendo il giocatore francese passato da criticato dai tifosi a idolo indiscusso e titolare inamovibile della mediana con Modric e Rabiot. Contro la Lazio, il connazionale non ci sarà e Fofana sarà titolare con Modric, al loro fianco uno tra Ricci e Jashari. Una gara da non sbagliare per i rossoneri che vogliono provare a rientrare nella lotta scudetto.

Milan, Fofana crede allo Scudetto
Youssouf Fofana, centrocampista del Milan, ha parlato così della corsa scudetto, con i rossoneri ora a -7 dall’Inter capolista: “Siamo il Milan, non devo lanciare messaggi: non deve essere Fofana a lanciare messaggi, siamo il Milan e questo basta per crederci“.
Sugli ultimi assist: “Cerco sempre di fare il passaggio che porta al gol anche se è sbagliato, cercherò do arrivare a 20 entro fine stagione anche se Leao non è molto contento perché gli tolgo il lavoro“.
La sua carriera
Sulla propria carriera: “Ho iniziato a giocare in strada. Dieci anni fa giocavo ancora a bassi livelli, in famiglia mancavano soldi quindi ho cominciato a lavorare come fattorino delle pizze. Se allora mi avessero detto ‘diventerai un titolare del Milan che si gioca lo scudetto’ ci avresti creduto? No perché non credevo più in un futuro da professionista del calcio, pensavo solo a giocare con i miei amici. Ho anche pensato di ritirarmi verso i 18 anni. Ho fatto un test con lo Strasburgo, ho firmato il contratto e mi sono detto che non dovevo più fermarmi“.