Jannik Sinner continua a scrivere la storia del tennis italiano, e lo fa con la solita, disarmante naturalezza: supera Zverev in due set e vola in finale.
Sul cemento californiano di Indian Wells, il numero 2 del mondo ha liquidato Alexander Zverev con un netto 6-2, 6-4, staccando per la prima volta il pass per l’atto conclusivo del “Tournament of Paradise”. Non è stata solo una vittoria, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti. Sinner ha approcciato il match con una ferocia agonistica che ha lasciato poco spazio di manovra al tedesco. Il primo set è stato un monologo azzurro che hanno permesso a Jannik di gestire il ritmo e chiudere agilmente sul 6-2. Nel secondo parziale, il tedesco ha provato a reagire, ma la solidità del tennista altoatesino nei momenti chiave ha fatto la differenza. Un tennis pulito, profondo e una tenuta mentale da veterano hanno blindato il risultato sul 6-4 finale.

Sinner in finale a Indian Wells: battuto Zverev 6-2/6-4
Visibilmente soddisfatto ma, come sempre, con i piedi ben piantati a terra, Jannik ha commentato così il traguardo raggiunto: “È la mia prima volta in finale qui, è molto importante e sono davvero contento. L’anno scorso ho avuto nostalgia di questo torneo; tornarci e giocare così significa molto per me. La performance è stata ottima: i due break nel primo set mi hanno dato la fiducia necessaria per condurre la partita”.
6 – Since 1990, Jannik Sinner is now the sixth player to reach the final at six ATP Masters 1000 events on hard court after Rafael Nadal, Roger Federer, Novak Djokovic, Andy Murray and Daniil Medvedev. Standard. #TennisParadise | @BNPPARIBASOPEN @atptour pic.twitter.com/MpJzFUIZNv
— OptaAce (@OptaAce) March 14, 2026
La vittoria contro Zverev non è solo un traguardo, ma la conferma di una maturità ormai completa. Domenica, Sinner scenderà in campo per il titolo contro il vincente della sfida tra Carlos Alcaraz e Daniil Medvedev. Comunque vada, l’impressione è che questo giocatore non abbia più intenzione di guardarsi indietro.