L’Arsenal potrebbe aver trovato una piccola grande stella. All’età di 16 anni e 73 giorni, Max Dowman ha scritto la storia della Premier League.
Ha segnato il gol più giovane di sempre e si è presentato al mondo: Dowman vuole continuare a correre e ha messo a segno un altro record di precocità. Ad agosto 2025 era diventato il secondo giocatore più giovane di sempre a debuttare in Premier (15 anni e 235 giorni), ieri ha addirittura segnato, diventando il più giovane marcatore di sempre, dopo un altro primato: il più giovane esordiente in Champions League (15 anni e 308 giorni).

La stella dei Gunners
Un trequartista che danza sul pallone. Il gol di ieri, che ha chiuso la sfida tra i Gunners e l’Everton, aveva sicuramente un tasso di difficoltà molto basso, essendo un contropiede negli spazi apertissimi lasciati dei Toffies. Nelle giovanili dell’Arsenal, lo avevano già etichettato come ‘il nuovo Kaka’. Lui sta brillando a vista d’occhio ma non vuole fare il passo più lungo della gamba.
Arteta stravede davvero per lui: Dowman ha bruciato le tappe ma quel che stupisce davvero è la grande maturità che dimostra di avere nonostante la giovanissima età. Due mesi fa il club londinese gli ha fatto firmare un precontratto che gli permetterà di siglare il primo accordo da professionista al suo prossimo compleanno (il 31 dicembre).
La crescita nelle giovanili
Nato a Chelmsford, nell’Essex, Dowman è cresciuto calcisticamente nell’Arsenal fin da bambino. Si è sempre distinto per un’illuminante visione di gioco, oltre alla tecnica invidiabile e a un sinistro considerato davvero d’alto rango. Il suo futuro sembra già scritto, nel senso che l’Arsenal ha fatto e farà di tutto per blindarlo. Arteta lo considera un potenziale campione. Il gol di ieri descrive appieno le sue qualità: dopo una respinta della difesa dei Gunners, Dowman è partito in progressione e l’ha fatto in modo impressionante. Ha saltato due avversari con una grandissima capacità tecnica, prima di correre a porta vuota, depositando la palla in rete.