Si avvicina l’appuntamento più importante per la Nazionale Italiana di calcio: il 26 marzo la sfida all’Irlanda del Nord, valida per la semifinale dei playoff, per accedere al Mondiale 2026. Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha fatto il punto della situazione, parlando anche dell’infortunio di Sandro Tonali.
Il conto alla rovescia sta per terminare: a breve inizia la sosta delle Nazionali più attesa, quella che decreterà, senza possibilità d’appello, se l’Italia tornerà a giocare un Mondiale di calcio dopo due assenze consecutive. Il 26 marzo la sfida all’Irlanda del Nord: chi passa, sfida la vincente fra Galles e Bosnia Erzegovina (in trasferta) per strappare il pass per la Coppa del Mondo. Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha fatto il punto della situazione aggiornando anche sulle condizioni di Sandro Tonali.

Gravina su Tonali: “Allarme moderato”
Ci sono stati riscontri su quanto capitato a Tonali? Questa la risposta di Gravina: “Non sono preoccupato per i playoff, sono tranquillo. sono a stretto contatto con Gattuso, lo ringrazio del lavoro che ha fatto e che sta facendo, un lavoro encomiabile.
Ieri sera ho sentito Tonali insieme a Gattuso e il professor De Carli. Era più sereno rispetto al momento in cui è uscito. c’è un allarme ma di livello molto moderato. Stamattina le analisi hanno dato rassicurazioni, c’è ottimismo per recuperarlo e lo faremo con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione”.
Manca una settimana alla partita dei playoff: quanta emozione c’è? Ancora Gravina: “Noi nel 2021 definimmo la nostra Nazionale una squadra normale che poteva diventare speciale se tutti insieme fossimo riusciti a far sentire il senso di vestire la maglia azzurra. Avere quella spinta e quell’entusiasmo ha aiutato i ragazzi. Non voglio minimizzare quei ragazzi, meravigliosi, che però si sono scontrati contro corazzate e penso di poter dire che fossimo una squadra normale. Poi siamo diventati una squadra speciale che ci ha consentito di centrare quel risultato. Trasmettendo gioia, entusiasmo. i ragazzi devono sapere della spinta del Paese, a costo di andare in America a nuoto. Io personalmente, al di là dell’ottimismo, sono teso, sono emotivo. le emozioni mi alimentano. come si fa alla vigilia di un appuntamento importante di rimanere indifferente? Io raggiungerò la squadra dal primo minuto, sarò con loro. Viviamolo con spensieratezza, la ricompensa del nostro atteggiamento sarà straordinaria”.