La Bosnia passa e alcuni azzurri esultano: “Mancanza di rispetto e arroganza” – VIDEO

L’Italia sfiderà la Bosnia nella finale playoff per accedere al Mondiale. Alcuni azzurri hanno festeggiato dopo la vittoria di Dzeko&Co in semifinale, e in Bosnia non l’hanno presa bene.

L’Italia sfiderà la Bosnia nella finale playoff per accedere al Mondiale. Alcuni azzurri hanno festeggiato dopo la vittoria di Dzeko&Co in semifinale, si vede infatti un filmato dove Federico Dimarco e altri azzurri guardano con attenzione gli ultimi rigori della sfida tra il Galls e la Bosnia, con tanto di esultanza finale. E in Bosnia non l’hanno presa bene.

Gli azzurri esultano per il passaggio della Bosnia
Gli azzurri esultano per il passaggio della Bosnia

L’Italia “festeggia” la qualificazione della Bosnia

Bosnian Football, una delle più seguite dai tifosi locali, ha scritto su X. “Guardate che mancanza di rispetto e che arroganza da parte dell’Italia – si legge su X -, stavano già celebrando dopo la nostra vittoria ai rigori. Lo prenderemo in considerazione a Zenica”.

Italia, Gattuso a Sportitalia: “Bergamo scelta mia! Bosnia? Partita difficile”

Gennaro Gattuso, commissario tecnico dell’Italia, in esclusiva a Sportitalia, dopo la vittoria per 2-0 contro l’Irlanda del Nord in mixed zone ai microfoni di Tancredi Palmeri.

Successo importante per gli azzurri che staccano il pass per la finale dei play-off dove affronteranno la Bosnia per un posto ai prossimi Mondiali che si giocheranno in America (USA, Messico e Canada). Una kermesse dove la nostra Nazionale manca dal 2014 dopo aver fallito gli appuntamenti del 2018 e 2022 per mano di Svezia e Macedonia del Nord.

Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Italia Gennaro Gattuso dopo il successo con l’Irlanda del Nord

Gattuso a Sportitalia: le parole del Ct dell’Italia

“Noi non siamo stati perfetti, sapevamo che c’era da soffrire però siamo contenti. Cosa hai detto all’intervallo? Barella doveva andare sotto-punta, si poteva allargare e dare ampiezza bloccando il quinto loro. Andavamo a uno all’ora, hanno fatto pochissima fatica nel primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo sviluppato in maniera più ordinata e veloce. Sono stato tranquillo il primo tempo, è stata una scelta quella di non mettere pressione. Più passavano i minuti più la tensione poteva salire. Sono stati bravi i tifosi che non ci hanno fischiato, complimenti anche loro. Dovevamo aumentare i giri e la posizione di Locatelli era fondamentale. Rapporto con Bergamo? La scelta è stata mia. Se oggi eravamo in uno stadio di 70-80 mila persone stai tranquillo che il 30-40% fischiava. Qui ti fanno sentire a casa, hanno voglia. In questo momento storico era fondamentale. Bosnia? Due squadre totalmente diverse: il Galles palleggia moltissimo e gioca senza attaccanti. Gli altri 4-4-2, squadra con grandi marpioni ed esperienza. Non giovanissimi, sarà una partita difficile”.

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