L’Italia sfiderà la Bosnia nella finale playoff per accedere al Mondiale. Alcuni azzurri hanno festeggiato dopo la vittoria di Dzeko&Co in semifinale, e in Bosnia non l’hanno presa bene.
L’Italia sfiderà la Bosnia nella finale playoff per accedere al Mondiale. Alcuni azzurri hanno festeggiato dopo la vittoria di Dzeko&Co in semifinale, si vede infatti un filmato dove Federico Dimarco e altri azzurri guardano con attenzione gli ultimi rigori della sfida tra il Galls e la Bosnia, con tanto di esultanza finale. E in Bosnia non l’hanno presa bene.

L’Italia “festeggia” la qualificazione della Bosnia
Bosnian Football, una delle più seguite dai tifosi locali, ha scritto su X. “Guardate che mancanza di rispetto e che arroganza da parte dell’Italia – si legge su X -, stavano già celebrando dopo la nostra vittoria ai rigori. Lo prenderemo in considerazione a Zenica”.
Look at this disrespect and arrogance by Italy. They were already celebrating after we won penalties. We will take this to account in Zenica!pic.twitter.com/P8DCNvpb39
— Bosnian Football (@BosniaNTBall) March 27, 2026
Italia, Gattuso a Sportitalia: “Bergamo scelta mia! Bosnia? Partita difficile”
Gennaro Gattuso, commissario tecnico dell’Italia, in esclusiva a Sportitalia, dopo la vittoria per 2-0 contro l’Irlanda del Nord in mixed zone ai microfoni di Tancredi Palmeri.
Successo importante per gli azzurri che staccano il pass per la finale dei play-off dove affronteranno la Bosnia per un posto ai prossimi Mondiali che si giocheranno in America (USA, Messico e Canada). Una kermesse dove la nostra Nazionale manca dal 2014 dopo aver fallito gli appuntamenti del 2018 e 2022 per mano di Svezia e Macedonia del Nord.

Gattuso a Sportitalia: le parole del Ct dell’Italia
“Noi non siamo stati perfetti, sapevamo che c’era da soffrire però siamo contenti. Cosa hai detto all’intervallo? Barella doveva andare sotto-punta, si poteva allargare e dare ampiezza bloccando il quinto loro. Andavamo a uno all’ora, hanno fatto pochissima fatica nel primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo sviluppato in maniera più ordinata e veloce. Sono stato tranquillo il primo tempo, è stata una scelta quella di non mettere pressione. Più passavano i minuti più la tensione poteva salire. Sono stati bravi i tifosi che non ci hanno fischiato, complimenti anche loro. Dovevamo aumentare i giri e la posizione di Locatelli era fondamentale. Rapporto con Bergamo? La scelta è stata mia. Se oggi eravamo in uno stadio di 70-80 mila persone stai tranquillo che il 30-40% fischiava. Qui ti fanno sentire a casa, hanno voglia. In questo momento storico era fondamentale. Bosnia? Due squadre totalmente diverse: il Galles palleggia moltissimo e gioca senza attaccanti. Gli altri 4-4-2, squadra con grandi marpioni ed esperienza. Non giovanissimi, sarà una partita difficile”.