Durante l’ultimo allenamento con l’Argentina, Panichelli ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Previsto un lungo stop.
Lo Strasburgo, in corsa per la vittoria della Conference League, dovrà fare a meno del suo attaccante più prolifico proprio nella parte più importante della stagione. Stando ai primi accertamenti medici, l’infortunio comporterà un intervento chirurgico che terrà l’argentino lontano dai campi per un minimo di 6 mesi. Sfuma dunque il sogno Mondiali, e si raffreddano le piste che avrebbero potuto portare il centravanti alla corte di molti top club europei, che si erano recentemente interessati a lui.

UNA STAGIONE IN CRESCITA
Panichelli, reduce da una stagione da 20 gol messi a segno tra tutte le competizioni, si candidava come possibile opzione per l’Argentina, che quest’estate dovrà affrontare da campione in carica il Mondiale in America. Il Ct Scaloni dovrà fare a meno dell’attaccante scuola River Plate, ma chi patirà di più la sua mancanza sarà il suo club d’appartenenza. Lo Strasburgo, in lotta per ottenere una qualificazione europea, dovrà competere anche sul fronte Conference League, e farlo senza il suo giocatore di punta complicherà sicuramente i giochi per mister O’Neil.
MILAN, SFUMA UN OBIETTIVO DI MERCATO
Le recenti prestazioni avevano attirato sul centravanti l’interesse di molti top club europei. I rumors lo avevano accostato a realtà di livello assoluto, come il Chelsea o l’Atletico Madrid, ma anche nei nostri confini il suo nome circolava già da qualche tempo. Il Milan, che sembrerebbe intenzionato a fare un grande investimento per rinforzare il reparto offensivo, aveva riconosciuto in Panichelli un possibile obiettivo, ma l’infortunio rimescolerà indubbiamente le carte in tavola sul suo futuro.
SOGNO MONDIALI SFUMATO
L’attaccante nato a Córdoba, aveva visto crescere significativamente le possibilità di giocare il Mondiale con l’Argentina campione del mondo. A poco più di 2 mesi dall’inizio della competizione, si trova costretto a rinunciare al sogno di rappresentare il suo Paese in un contesto di questo livello. Dopo l’esordio in nazionale maggiore, arrivato a novembre nell’amichevole contro l’Angola, il centravanti puntava a trovare spazio anche in questi ultimi test contro Mauritania e Zambia. Sulla scia di una stagione totalmente positiva, era legittimo pensare che sarebbe potuto entrare nelle convocazioni di Scaloni per il Mondiale, ma l’infortunio ha ufficialmente chiuso le porte alla partecipazione del bomber argentino.