Le probabili formazioni di Bosnia-Italia: a meno di 24 ore dal match di Zenica, ecco le possibili scelte dei ct Barbarez e Gattuso.
Sale la febbre per la finale play-off di domani. Novanta minuti (o forse più) separano l’Italia dal traguardo continentale, in una sfida che profuma di dentro o fuori, di sogni e di pragmatismo. Dopo la convincente prova di forza nella semifinale contro l’Irlanda del Nord, il Commissario Tecnico, Gennaro Gattuso sembra intenzionato a non toccare i tasti di un pianoforte che ha suonato una melodia quasi perfetta. La Bosnia giocherà una partita di sacrificio e ripartenze, cercando di sporcare le fonti di gioco azzurre. L’Italia, dal canto suo, dovrà essere brava a non farsi innervosire dal clima e a colpire con lo stesso cinismo mostrato pochi giorni fa. Il destino è nelle loro mani, o meglio, nei piedi di quel tandem offensivo che sta facendo sognare i tifosi.

Le probabili formazioni di Bosnia-Italia
BOSNIA (3-5-1-1): Vasjli; Muharemovic, Katic, Kolasinac; Memic, Tahirovic, Alajbegovic, Sunjic, Dedic; Dzeko, Demirovic. Ct: Sergej Barbarez
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui. Ct. Gattuso
Squadra che vince non si cambia
La parola d’ordine a Coverciano è continuità. Nonostante la stanchezza fisiologica di un torneo così serrato, l’orientamento è quello di confermare in blocco l’undici titolare che ha superato gli ostacoli britannici. La solidità difensiva e il dinamismo del centrocampo sono i pilastri su cui poggiare le speranze azzurre contro una Bosnia che, tra le mura amiche, sa trasformare lo stadio in una vera bolgia.

In un match che potrebbe trascinarsi oltre il 90′, la gestione dei cambi sarà fondamentale. Ed è qui che spunta il nome di Pio Esposito. Il giovane talento dell’Inter, protagonista di una stagione ai limiti dell’incredibile, partirà inizialmente dalla panchina. L’ex Spezia rappresenta il “Piano B” di lusso, il jolly da calare quando le difese bosniache inizieranno a mostrare le prime crepe o se ci sarà bisogno di un riferimento aereo differente negli ultimi venti minuti. La sua freschezza e il suo fiuto per il gol potrebbero essere il fattore X a partita in corso come accaduto contro l’Irlanda del Nord.