Christian Chivu, allenatore dell’Inter, in conferenza stampa ha parlato alla vigilia del big match di domani sera contro la Roma.
Christian Chivu, allenatore dell’Inter, in conferenza stampa ha parlato alla vigilia del big match di domani sera contro la Roma (qui le parole di Gasperini in conferenza). Ecco che cosa ha detto il tecnico nerazzurro.

Chivu: “Testa dei nazionali? Non sono preccupato”
Chivu: “Come arriva la squadra? Arriva dopo la sosta, chi è rimasto qua si è goduto anche di un po’ di riposo e poi in allenamento ha fatto bei carichi. I nazionali che hanno staccato un po’ dopo gli ultimi mesi di gruppo squadra. Purtroppo alcuni non sono riusciti a raggiungere il loro obiettivo e il loro desiderio. Sono tornati sapendo che ci aspetta un finale impegnativo, dobbiamo essere pronti ed essere competitivi”.
Sulla testa degli azzurri: “Ho a che fare con grandi campioni dal punto di vista umano. L’hanno fatto vedere, hanno sempre saputo rialzarsi. Hanno imparato che far parte di una squadra di calcio ogni tanto vuol dire cascare. Quello che conta è la reazione e il carattere per il rispetto di una società che rappresentano e per l’amore dei tifosi. Le delusioni fanno parte del gioco, è lo sport e bisogna accettarlo. Non sono preoccupato”.
Ancora Chivu: “I risultati fanno parte di una maratona”
Sulla squadra e sul ritorno di Lautaro Martinez: “I risultati fanno parte di una maratona. Voi parlate di 14 vittorie, io parlo di 18 partite con 14 vittorie e 13 pareggi. I drammi con un pareggio si fanno solo all’Inter. Fa parte dell’andamento di un campionato in una domenica normale. Volevamo di più ma ci prendiamo quello che abbiamo meritato: siamo primi e siamo riusciti a mantenere le nostre aspettative soprattutto. A livello individuale ogni giocatore è indispensabile, Lautaro come Luis Henrique e Diouf. Ognuno sa l’apporto da dare e quanto è importante avere tutti pronti mentalmente e fisicamente”.
Sulla Roma: “Sappiamo la loro forza, di un allenatore che in poco tempo ha imposto la sua identità oltre ogni aspettativa. Mancano ancora otto partite, per noi la prossima sfida è la più importante. Bisogna trovare convinzione e intensità, accettare quello che la Roma ti propone in campo. Bisogna avere coraggio e l’ambizione giusta per portare a buon fine una gara complicata”.