Il fallimento dell’Italia ai Mondiali è ancora uno dei temi caldi: Gianni Petrucci e Marco Tardelli hanno analizzato il caos in FIGC dopo le dimissioni di Gravina e il ko in Bosnia costato la terza mancata partecipazione alla kermesse più importante a livello Nazionale.
Svezia, Macedonia del Nord e Bosnia-Erzegovina: l’Italia continua la sua tradizione negativa: ancora un fallimento Mondiale nonostante la vittoria dell’Europeo nel 2021. Urge un restyling imminente per dare nuova linfa al calcio azzurro e non solo.

Calcio in Italia in crisi: Petrucci e Tardelli analizzano il momento
L’ex numero 1 del Coni, Gianni Petrucci, ora presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, in un’intervista a Il Corriere della Sera: Il calcio ha bisogno di riforme, su tassazione e agevolazioni fiscali per cominciare. Dimissioni di Gravina? Per il clima che si era creato non c’era altra strada. Ma è stato un buon presidente, ha vinto gli Europei. Peccato che non ha tirato lui il rigore a Zenica, altrimenti avrebbe segnato…”.
“Malagò profilo giusto? Sono suo amico da una vita, è già stato nel mondo del calcio che conosce bene, non voglio bruciarlo lanciandomi in giudizi. Da un lato ritengo che non basta essere stati ottimi calciatori per ricoprire cariche istituzionali. Però sento parlare di grandi giocatori che hanno background dirigenziale. Mi riferisco a Demetrio Albertini che è stato presidente del Settore Tecnico, a Paolo Maldini che nel Milan ha rivestito posizioni di prestigio o Damiano Tommasi, presidente per anni del sindacato dei calciatori”.
ÚLTIMA HORA: Italia se queda sin Mundial.
La selección italiana cae ante Bosnia-Herzegovina en penaltis y se queda fuera del Mundial por tercera vez consecutiva. pic.twitter.com/SJ6TBrpJg4
— Kalshi en Español (@KalshiES) March 31, 2026
Nuovo allenatore
Chiosa finale sul futuro Ct della Nazionale: “Intanto vorrei ricordare che l’ultimo che ha vinto qualcosa in azzurro è Roberto Mancini. Sorrido quando leggo che si è lasciato male con la Federazione, ma gli altri mica se ne sono andati con gli applausi. Punterei su chi ha vinto e Roberto lo ha fatto. Poi mi piace per un altro motivo. Amo gli allenatori che parlano di argomenti diversi dal loro sport. Con Mancini si parla di tutto. Ma non voglio un ct che vada in tv e pensi di essere Einstein”.
Ex calciatori e 0 fuoriclasse
L’ex centrocampista della Juventus e campione del mondo nel 1982 con l’Italia, Marco Tardelli, a La Repubblica: “Vediamo se dopo tre Mondiali da spettatori succederà qualcosa. Ex calciatori in Figc? I calciatori c’erano e ci sono anche ora. Dove erano fino ad adesso? Qualcuno si è chiesto perché il 98% nell’ultima assemblea elettiva della federazione ha votato Gravina? Datevi una risposta. E da tantissimo tempo la Serie A è piena di giocatori non italiani. Io vorrei vedere i nostri ragazzi sempre in campo. Servono gli spazi e le strutture per far crescere i giovani, vanno create. Ci sono under 17 e under 19 bravissimi che perdiamo durante percorso di crescita, spariscono. Non abbiamo più fuoriclasse, ma domandiamoci se li abbiamo persi per strada”.