Il 4 marzo 2018, veniva a mancare ad Udine, Davide Astori, allora capitano della Fiorentina. Oggi a 8 anni di distanza sono state rese note le motivazioni della sentenza di condanna per il prof. Galanti.
Sono state rese note le motivazioni della sentenza con cui il tribunale di Firenze, il 13 giugno 2025, ha condannato il professor Giorgio Galanti ad un anno di reclusione per falso ideologico. Galanti è stato condannato in relazione ad un certificato medico falso retrodatato dal 2019 al 2017. Per lo stesso reato sono stati condannati a otto mesi la dottoressa Toncelli e il professor Modesti. Il secondo, accusato anche di ‘distruzione di atto vero’. I 3 sono stati coinvolti nella morte di Davide Astori, avvenuta ad Udine, il 4 marzo 2018.

Astori, le motivazioni della sentenza
Sono state rese note le motivazioni della sentenza con cui il tribunale di Firenze, il 13 giugno 2025, ha condannato il professor Giorgio Galanti ad un anno di reclusione per falso ideologico. Galanti è stato condannato in relazione ad un certificato medico falso retrodatato dal 2019 al 2017. La dottoressa Toncelli e il professor Modesti, questi accusato anche di ‘distruzione di atto vero’, sono stati condannati a 8 mesi.
Ecco quanto si legge nella sentenza: “Nonostante si trovasse già sotto l’attenzione dell’autorità giudiziaria, per addurre elementi a suo favore non ha esitato a fabbricare un documento falso, per di più non in proprio ma coinvolgendo nella realizzazione di una condotta penalmente illecita i due impiegati apicali del reparto di Medicina dello Sport di Careggi, con la conseguenza di coinvolgere anche l’intero reparto e tutti i suoi dipendenti, entrambi evidentemente pubblici ufficiali nello svolgimento delle proprie delicate funzioni, nonché suoi ex colleghi, e una dei quali, sua conoscente di lunga data”.