Moise Kean rompe il silenzio dopo il faccia a faccia con il Pengwin: “Ho sbagliato, ma lui parla troppo”
Il diverbio social tra il centravanti della Fiorentina e della Nazionale Italiana, Moise Kean, e il tipster (esperto di scommesse) Kristian Pengwin è diventato virale. La trasmissione di Italia 1 “Le Iene” ha orchestrato un faccia a faccia tra i due dopo la pubblicazione della chat su Instagram in cui il classe 2000 manifestava di volerlo incontrare.

Kean vs Pengwin: faccia a faccia a “Le Iene”
Il filmato mostra un Kean visibilmente fuori controllo: “Ti ammazzo di botte. Ti atterro, ti anniento fra’. Ma tu non lo sai. Ma levati dal c***o”. Il Pengwin ha replicato: “Ma sei serio? Io sono venuto per chiarire, non devi mettermi le mani addosso”. Aggiungendo poi: “Moise, perché mi insulti, perché mi minacci? Perché fai così?”. Kean furibondo ha aggiunto: “C’hai due secondi per andar via fra’, ti faccio male. Ti faccio male, c’hai de secondi per andare via”. E ancora: “Guarda che ti piglio a testate. Levati dal c***o. Hai cinque minuti per andare via, fra’. Cinque minuti per andare via. Tu pensi che scherzo?”. Perdendo poi la pazienza ha detto: “Tu te ne devi andare via, tu e quell’altro… il mio Paese… ma fra’ ma sei polacco porca pu***na, fra’ sei polacco“.
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— AngelRedblack- MX #MilanSpace ❤🔴⚫ (@Angelredblack1) April 16, 2026
Replica del Pengwin: “Ma come ti permetti?”. Kean ha continuato: “Sei polacco, straniero pure io mi dici al mio paese, dici”. Spostandosi poi nei confronti degli inviati: “È un coglione. Io sono arrabbiato, quella è una cosa (la mancata qualificazione ai Mondiali, ndr.) per cui ci stiamo male tutti. Lui che ca**o fa davanti casa mia? Voi siete Le Iene? Voi siete dei grandi, però lui è uno sfigato, punto. Lui è il primo che ho preso, tutti quegli altri attorno dovrebbero capire. Siamo esseri umani, tutti sbagliano, ma lui parla troppo“.
L’attaccante della Fiorentina a mente fredda: “Mi volevo scusare”
Una volta sbollita la rabbia, Moise ha voluto esprimersi così: “Noi siamo persone normali, sbagliamo anche noi. Le critiche le devi accettare. Mi volevo scusare, so che devo dare l’esempio e non è una scena bella. Però non ritiro quello che ho detto, per me finisce qui. L’Italia? So che doveva dare qualcosa in più, per me è stata una bella mazzata. Bisogna andare avanti. Il nuovo ct? Non so, l’importante è che dia gioia ai calciatori e al nostro paese».