Palestra, prosegue il corteggiamento dell’Inter. Chivu gli fà i complimenti

Con lo Scudetto ormai ad un passo l’Inter inizia già a preparare la prossima sessione di calciomercato estivo. La netta vittoria di San Siro contro il Cagliari – 3-0 grazie alle reti di Thuram, Barella e Zielinski – non solo ha avvicinato la squadra di Chivu al Tricolore, ma è stata anche una grande opportunità per visionare da vicino Marco Palestra, presente sul taccuino di Marotta.

Il terzino destro del Cagliari, in prestito dall’Atalanta, è reduce da una stagione incredibile che lo ha consacrato come grande esterno, sia difensivamente che offensivamente, attirando su di sé gli occhi delle big europee, non solo italiane. Palestra ha colto l’opportunità di fare il suo esordio anche con la Nazionale italiana, purtroppo per lui era presente nella disfatta bosniaca in quel di Zenica, ma sicuramente tra i migliori degli azzurri con un atteggiamento assoluto positivo.

Palestra Inter

Palestra, strette di mano galeotte con l’ambiente Inter

A fine partita il terzino italiano è stato salutato sia da Cristian Chivu che da Marcus Thuram, entrambi gli hanno detto qualcosa all’orecchio senza nascondersi dalle telecamere. Nelle dichiarazioni post-partita, poi, sia il tecnico romeno che la punta francese hanno glissato le relative domande su questa situazione, rispondendo solamente: “Gli abbiamo fatto tanti auguri per il futuro, è un giocatore forte”. Apprezzamento che avrà fatto sicuramente piacere al calciatore sardo.
Gli stessi tifosi nerazzurri lo hanno applaudito, vedendo in lui un ottimo profilo sulla fascia come eventuale sostituto di Dumfries.
Nel match perso contro i nerazzurri si è guadagnato un bel voto in pagella, a dimostrazione della personalità e del poter gestire al meglio anche uno stadio del genere che, si sa, è abbastanza esigente.

Il prezzo di cartellino

C’è da considerare tanto il suo valore di mercato (ad oggi almeno 30 milioni di euro) quanto l’eventuale concorrenza della Premier League.
Infatti non si vuole ripetere quanto accaduto con gli esempi Calafiori e Coppola che hanno accettato la corte inglese (quest’ultimo, però, a differenza del collega non ha confermato al Brighton le belle prestazioni viste in Italia con la maglia dell’Hellas Verona, e adesso sta cercando più fortuna in Francia al Paris FC); le nostre società dovranno rompere gli indugi al più presto se veramente interessate al terzino 21enne di Buccinasco.
A Marotta piace tanto il suo profilo e ne aveva anche parlato nel pre-partita contro i sardi: “Arriva dalla nostra academy, ha un futuro roseo. Ma è dell’Atalanta”, e infatti la Dea vuole tenerselo stretto, monitorando la situazione relativa a Raoul Bellanova, altro italiano, per il quale potrebbero arrivare offerte a fine stagione.

Inoltre, in caso di cessione di Denzel Dumfries l’affondo dell’Inter per Palestra sarebbe praticamente scontato. L’olandese ha una clausola da 25 milioni che si attiva ogni 1° luglio, cifra non proibitiva per le potenze europee, soprattutto considerando il suo incredibile apporto sull’out di destra – e la particolare propensione offensiva maturata negli anni ad Appiano Gentile.
Ad oggi, comunque, non c’è ancora alcuna trattiva anche perché i nerazzurri devono conquistare gli ultimi punti Scudetto e raggiungere la finale di Coppa Italia: martedì sera arriva il Como a San Siro, si riparte dallo 0-0 dell’andata.

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