Analisi dell’allenatore del Paris FC: critica nei confronti dell’Italia dopo la mancata qualificazione ai Mondiali.
Nel mercato invernale, il Paris FC ha sorpreso tutti puntando su un insolito blocco azzurro per consolidare la propria posizione in classifica in Ligue 1. L’arrivo quasi simultaneo di Luca Koleosho, Diego Coppola e Ciro Immobile ha creato un trio inedito per il panorama francese, trasformandosi però in un assist perfetto per una critica pungente al calcio italiano, ancora ferito dalla terza assenza consecutiva ai Mondiali.
Dopo la vittoria contro il Metz, in cui i tre azzurri sono scesi in campo dal primo minuto, l’allenatore Antoine Kombouaré non si è lasciato sfuggire l’occasione per una stoccata provocatoria verso la Serie A. Paragonando la sua squadra, che naviga a metà classifica, ai blasonati club italiani in corsa per la Champions League, il tecnico ha analizzato un problema legato al calcio nostrano.

L’Italia non va ai Mondiali: dura stoccata dell’allenatore del Paris FC
Il caso del club della Capitale è emblematico: investire su tre italiani che trovano spazio regolarmente è una rarità rispetto alla politica dei top club del nostro campionato. Kombouaré, commentando la sua scelta, ha lanciato una provocazione: “Oggi (ieri, ndr.) c’erano tre italiani. Ci sono più italiani che giocano al Paris FC che in squadre come la Juventus, il Milan e le altre. Ecco perché gli italiani non andranno ai Mondiali“.
😂 Coach Antoine Kombouaré, en roue libre, en pleine forme avec ses trois italiens titulaires ! pic.twitter.com/WFKym1RocJ
— L1+ (@ligue1plus) April 19, 2026
Tra l’ilarità generale, la battuta del tecnico ha colpito nel segno, riaccendendo il dibattito sulla scarsa valorizzazione dei talenti dei vivai nei grandi club. Una riflessione amara che torna di stretta attualità a un mese dalle elezioni del nuovo presidente FIGC, chiamato a una missione cruciale: ridare slancio ai settori giovanili e garantire ai giocatori italiani palcoscenici degni del loro valore.