Continuano ad arrivare aggiornamenti in merito allo scandalo di escort verificatosi a Milano e che coinvolge alcuni calciatori delle storiche tre big della Serie A, ovvero Milan, Juventus e Inter. La procura della città non ha ancora accertato il numero reale dei giocatori che avrebbero sfruttato i servizi previsti durante queste feste organizzate dall’agenzia di eventi MA.DE.
Il mondo della Serie A, negli ultimi giorni, continua a far parlare di sé e non per le vicende di campo, nonostante questa sera è in programma la Coppa Italia: a meno di eventuali tempi supplementari e rigori, alle 22.40 conosceremo la prima semifinalista derivante dalla sfida di San Siro tra Inter e Como. Domani sera, invece, alla New Balance Arena di Bergamo l’Atalanta di Palladino ospiterà la Lazio di Sarri, in quella che vale come ultima chance stagionale per entrambe le squadre per tentare di salvare le rispettive stagioni.
Nel frattempo, la sopra-citata inchiesta milanese delle ultime ore si è presa la scena con i nomi delle quattro persone ai domiciliari e le enormi cifre in ballo.

Scandalo escort a Milano, le big coinvolte e i nomi ai domiciliari
Ad aver favorito il giro di prostituzione, infatti, secondo quanto riportato dai colleghi de “Il Fatto Quotidiano” ci sarebbero anche alcuni tesserati di Sassuolo ed Hellas Verona, che l’anno prossimo giocherà in Serie B a meno di ribaltoni nelle ultime 5 giornate di campionato.
Nel complesso, il numero dei calciatori coinvolti sfora i 70 ma nessuno di loro è al momento indagato poiché non è stato accertato (ancora) nessun reato.
In merito allo scandalo, comunque, è intervenuta anche l’ANSA che ha citato anche un pilota di Formula 1, giocatori internazionali e addirittura qualcuno dal mondo dell’hockey.
Il dato incredibile, invece, sta nei bonifici versati. I protagonisti della vicenda avrebbero versato quasi mezzo milione di euro ai quattro indagati e arrestati dalla Procura milanese per delinquere, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. La gip Chiara Valori, inoltre, ha disposto i domiciliari (eseguiti naturalmente dalle autorità di competenza, che ha già sequestrato più di un milione di euro come profitti illeciti) per Deborah Ronchi (tra bonifico normale e conto Revolut ha incassato quasi 90 mila euro), Emanuele Buttini (più del doppio tra conto italiano e virtuale), Alessio Salamone (quasi 69 mila di cui 5 mila sui conti intestati alla società BALLONS MANIA S.a.s., di cui è socio) e Luz Luan Amilton Fraga (titolare della sua ditta che si occupa di pubbliche relazioni e avente, tra l’altro, accordi commerciali proprio con l’agenzia MA.DE., per un totale di 32 mila euro).