Inter, riecco il timbro di Sucic: “Questo club è fantastico”

Petar Sucic torna a essere decisivo per la sua Inter: il gol del croato è stato fondamentale per la rimonta nerazzurra contro il Como.

Il centrocampista croato ha parlato ai microfoni di Inter Tv: “Sono felice se posso aiutare la mia squadra, quindi alla fine l’unica cosa importante è che abbiamo vinto la partita. Non è importante chi segna o chi fa assist, se segniamo tre gol con il nostro portiere siamo felici, ora andremo in finale”.

Petar Sucic (Screen X)

La gioia di Sucic

Per Sucic si tratta di una rete importante, forse la più importante da quando gioca a calcio. Il croato ha parlato ai microfoni di Radio Serie A: “Non so se è la più importante della mia carriera, ho segnato gol importanti finora ma per adesso penso di sì, perché ci porta in finale di Coppa Italia. Arrivare a giocare certe partite significa tutto per un calciatore perché giochiamo a calcio per questo, vogliamo vincere trofei, vogliamo avere successo come del resto tutti nel proprio lavoro. Vogliamo solo dare il nostro meglio e vincere i trofei perché giochiamo per questo fantastico club“.

Le parole di Chivu

Chivu ha parlato così in conferenza: “Io faccio il mio lavoro, cercando di non fare danni. Sto cercando di creare un ambiente sano per lavorare bene. Il merito è dei ragazzi, sono sempre stati giudicati per gli obiettivi non raggiunti. La gente si scorda che sono competitivi da anni e fanno innamorare i giovani tifosi. Io so quanto ci credono e soffrono quando le cose non vanno bene. Il merito è loro, lo ripeto, noi cerchiamo di farli rendere al meglio. la squadra ha passione per questo gioco, per i tifosi. Devo rinunciare ai miei concetti in favore loro perché vogliono fare cose da pazzi”.

Sembravi tarantolato sul 3-2.
“Io non penso mai a me stesso, io penso alle persone che mi hanno dato questa responsabilità importante. Penso alla gente innamorata di questi colori, ai miei ragazzi, per tutto quello che hanno dovuto mandare giù in questi mesi. C’è la solita narrazione attorno all’Inter, era così anche ai miei tempi”.

Oggi avete messo un’altra marcia grazie anche alle riserve.
“Io avrei potuto fare di più, non sono mai soddisfatto del mio lavoro. Forse qualcuno meritava di giocare di più a livello di prestazioni in allenamento. Avrei potuto fare meglio, io penso sempre a questo. Io ho sempre creduto in loro, magari sono negligente nei confronti di qualcuno che avrebbe avuto bisogno di una parola in più da parte mia”.

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