Muro Motta: quattro rigori parati in Coppa Italia, il portiere della Lazio entra nella storia

La Lazio vola in finale di Coppa Italia: protagonista inatteso della semifinale contro l’Atalanta il giovane portiere Edoardo Motta con quattro rigori parati. Una serata memorabile per il vice-Provedel.

Una notte che resterà scolpita nel marmo della storia biancoceleste, un’impresa che rimarrà per sempre impressa nelle menti dei tifosi: Edoardo Motta trascina la Lazio in finale di Coppa Italia con una prestazione che definire “eroica” sarebbe quasi riduttivo. Nonostante una battaglia infinita contro l’Atalanta, chiusasi sull’1-1 dopo i gol di Romagnoli e Pasalic, e malgrado il brivido di un gol annullato a Raspadori nei supplementari, il destino ha scelto di compiersi dai rigori. Ed è qui che è andato in scena il miracolo.

Una serata unica: Motta para quattro rigori in Atalanta-Lazio (Screen X)

Motta una serata da incorniciare

Quello che è successo durante la sequenza dei rigori non è solo cronaca, è puro miracolo sportivo. Motta non si è limitato a parare, ha letteralmente sbarrato la porta, annichilendo i calciatori della Dea uno dopo l’altro in una sequenza da brividi in cui soltanto Raspadori è riuscito a superarlo. I riflessi su Scamacca e Zappacosta, la vendetta su Pasalic e il sigillo finale su De Ketelaere. Il portiere della Lazio, Edoardo Motta ai microfoni di Mediaset, dopo la vittoria in semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta: “Segreti sui guantoni? Ci sono, ma meglio tenerli nascosti. Ora l’Inter: speriamo di finirla prima, ma saremo pronti anche per quelli (i rigori, ndr.). Specialmente i più vecchi mi danno tanti consigli. Dedica? A tutti, a chiunque mi conosca”.

Cataldi e Sarri esaltano il giovane portiere


Le dichiarazioni del capitano: “Grande ragazzo, si è presentato con tanta umiltà. Sono serate che lo faranno crescere”, a cui fanno eco le parole dell’allenatore. “Sui rigori ha numeri impressionanti, stasera ne ha presi 4 su 5 e in campionato uno a Bologna. Ragazzo che ha delle prospettive e ancora ha margini, soprattutto con i piedi. Un prospetto importante, ma deve avere nella testa di voler migliorare ancora”.

Quattro parate di fila. Un muro insormontabile che regala la finale a Maurizio Sarri, che ora attende l’Inter per l’ultimo atto della competizione: Motta ha deciso di fermare le lancette, prendendosi la scena e (ri)portando la Lazio all’Olimpico.

4 rigori su 5 parati: Motta sulle orme di Duckadam


Edoardo Motta nell’Olimpo del calcio moderno: la prestazione dell’estremo difensore biancoceleste ha ricordato le imprese di alcuni suoi colleghi con quattro rigori respinti su cinque. I più recenti Adrian Semper del Pisa nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia contro il Cesena e Matvej Safonov del Paris Saint-Germain nella finale di Coppa Intercontinentale contro il Flamengo.


E il primo in assoluto? Helmuth Duckadam: 7 maggio 1986, l’ex portiere rumeno è diventato il primo della storia ad aver parato quattro calci di rigore consecutivi in una finale di Coppa dei Campioni, permettendo alla Steaua Bucarest di superare il Barcellona in una serata di Siviglia che definire epica è riduttiva.

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