Pareggio senza emozioni a San Siro: Milan e Juventus si annullano e chiudono 0-0. Occasione per Conceição e traversa di Saelemaekers gli unici brividi. Rossoneri restano terzi, bianconeri frenano la corsa Champions perdendo terreno su Roma e Como in classifica.
Milan e Juventus non si fanno male a San Siro. Le squadre di Allegri e Spalletti pareggiano 0-0 in una gara sostanzialmente senza spettacolo. A ravvivare i novanta minuti solamente un’occasione di Conceição a tu per tu con Maignan e una traversa di Saelemaekers.
Per il resto le due squadre si sono annullate in tutte le zone del terreno di gioco. Nessuna vera emozione per gli spettatori. Per il Milan il pareggio è un risultato ottimo, perché consente alla squadra di Allegri di restare terza davanti alla Juventus. Per i bianconeri il pareggio è un risultato difficile da digerire perché i bianconeri perdono due punti nella corsa Champions League rispetto a Roma e Como.

La gara
La paura di perdere ha avuto la meglio sul coraggio di vincere di Milan e Juventus. A San Siro la prima mezz’ora è scivolata via senza particolari emozioni, entrambe le squadre sono attente soprattutto a non scoprirsi e non sbagliare per non subire il gol. Solo qualche timido tentativo di Pulisic e McKennie ha provato a rompere l’equilibrio.
La gara si accende un po’ dopo la mezz’ora di gioco, quando Adrien Rabiot impegna Di Gregorio e subito dopo la Juve troverebbe anche il gol del vantaggio con Thuram su un tiro sbilenco di Conceiçao, poi annullato dal VAR per fuorigioco.
In avvio di ripresa cresce il Milan. La prima emozione la ripartenza firmata da Leão, che porta alla conclusione di Saelemaekers che si stampa sull’incrocio dei pali. Poi è ancora Maignan sull’ennesimo tiro masticato e partito male dal piede di Conceição. Nel finale la Juventus ritrova Vlahovic mentre il Milan perde Modric: lo 0-0 però non si muove e arriva fino al 96’.