Rafael Leao ha fatto spesso parlare di sè per via dei suoi comportamenti sui social network, magari rispondendo direttamente agli opinionisti o alcuni commenti con storie Instagram o emoji dirette. Il portoghese del Milan non vive certo il suo momento migliore con la maglia del Diavolo, e non trova la via del gol da più di 50 giorni.
Contro la Juventus, va ammesso, è stato autore di due giocate molto utili alla squadra. Nel primo tempo ha tentato, con un filtrante, di lanciare Bartesaghi alle spalle dei difensori bianconeri e metterlo a tu per tu con Di Gregorio, passaggio non percepito dal compagno italiano – e infatti Rafa, ad azione finita, ha allargato le braccia come a indicare che il suo esterno avrebbe dovuto capire il movimento di gioco.
Nel secondo tempo, invece, l’assist per la traversa col piattone di Saelemaekers, reo di aver voluto piazzare la palla anziché tentare di spaccare la porta della Juventus.

Leao, Instagram disattivato
Le ultime ore riportano come l’esterno di Almada abbia disattivato il proprio profilo Instagram. Sicuramente una novità, specialmente per le tante storie e i post settimanali a cui aveva abituato i tifosi, ma non solo. Ragionevole pensare che in un momento così delicato abbia propeso per un detox e voglia prendersi pausa dai vari network, che minano la sua serenità in campo. Soprattutto perché, al momento, l’obiettivo è mettere in cassaforte la qualificazione in Champions League.
Leao spesso fischiato da San Siro
Nel Sunday night contro i bianconeri ha comunque alternato sprazzi di gara da vero Leao ad altri in cui usciva mentalmente dalla partita, come ormai spesso gli accade da tanto tempo a questa parte. L’immagine del rapporto (potenzialmente) incrinato con la tifoseria rossonera risale all’11 aprile scorso, al momento della sostituzione durante la pesante disfatta casalinga 0-3 contro l’Udinese.
Bordate di fischi dai suoi tifosi, evidentemente spazientiti dalle sue prestazioni e dal suo “ciondolare” – come si suol dire – in attacco. Ma anche per il fatto di non essere più incisivo come, in teoria, ci si aspetta da uno come lui.
L’ultima rete per il Milan risale all’1 marzo 2026, nella vittoria esterna di Cremona quando Leao ha appoggiato in rete il tap-in vincente su assist di Nkunku, ad Audero battuto.
In un attacco rossonero che quest’anno è stato l’emblema della scarsa prolificità realizzativa della squadra (molte reti sono arrivate dai centrocampisti, dagli esterni, e da Pavlovic), Rafa sarebbe dovuto essere l’uomo copertina, o almeno ci si aspettava così con Allegri.
E invece l’ex Lille è sul mercato e la dirigenza rossonera spera in un grande Mondiale per far lievitare il suo valore di mercato.