L’Iran parteciperà ai Mondiali, questo è il messaggio mandato da Gianni Infantino, oggi al Congresso della Fifa. Un Congresso a cui la delegazione iraniana non ha però partecipato. È stata infatti respinta in Canada.
I Mondiali inizieranno tra poco più di un mese e la presenza dell’Iran resta ancora incerta. Oggi durante il Congresso della Fifa, il presidente Infantino ha confermato che l’Iran ci sarà e che disputerà le proprie partite come regolarmente programmato negli Stati Uniti. Infantino quindi continua sulla sua linea e non concede possibilità di playoff o ripescaggi. Ha fatto però rumore l’assenza della stessa delegazione iraniana dal Congresso in data odierna, dove han presenziato tutte le federazioni Mondiali, anche quella palestinese. C’è però un motivo, la delegazione dell’Iran è stata respinta all’ingresso in Canada.
![Il presidente Fifa Gianni Infantino con il pallone del Mondiale [credit: ANSA] - Sportitalia](https://sportitalia.s3.eu-west-par.io.cloud.ovh.net/wp-content/uploads/2022/11/Infantino.jpg)
Le dichiarazioni di Infantino in vista dei Mondiali
Il numero uno del calcio mondiale, Gianni Infantino, al Congresso della Fifa a Vancouver ha confermato la partecipazione dell’Iran al Mondiale: “Confermo chiaramente che l’Iran parteciperà alla Coppa del Mondo e giocherà negli Stati Uniti. Il nostro compito, la nostra responsabilità è chiara. Dobbiamo unire le persone. Il calcio unisce il mondo. Dobbiamo rimanere positivi e sorridere in queste circostanze“.
L’Iran giocherà negli Stati Uniti perché è stato sorteggiato in un girone, il G, con il Belgio testa di serie, che prevede partite tutte sul suolo americano. L’esordio avverrà il 16 giugno contro la Nuova Zelanda in California, in una partita in programma alle 3 di notte a Inglewood, in California, luogo anche del secondo incontro, quello con il Belgio, domenica 21 giugno. Poi l’Iran concluderà il raggruppamento sfidando l’Egitto a Seattle il 27 giugno.
Delegazione Iran respinta
Il presidente e il segretario generale dell’Iran si sono visti negare l’ingresso in Canada. Anita Anand, Ministro degli affari esteri del paese che ha provato a mettere una pezza ipotizzando che il rifiuto potesse essere stato involontario. La realtà è che l’Iran è assente nonostante la proposta della Fifa che aveva offerto alla delegazione iraniana un jet privato che l’avrebbe immediatamente riportata in Canada. Così svela RMC Sport.