Finisce con un clamoroso 2-3 al Tardini la gara tra il Parma di Cuesta e la Roma di Gian Piero Gasperini. Un risultato che tiene i giallorossi pienamente in corsa Champions per la Champions.
Il rigore di Malen a tempo scaduto decide la sfida del Tardini al termine di una gara incredibile. Lo stesso Malen nel primo tempo aveva portato avanti i capitolini. Poi Strefezza, Mandela Keita e Rensch avevano fissato il risultato che sembrava acquisito sul 2-2 tra Parma e Roma. Giallorossi in vantaggio con la rete dell’olandese la 13^ da gennaio, post mercato. Come lui solo Balotelli. Nella ripresa il pareggio al 47′ di Strefezza, su assist di Nicolussi Caviglia. L’attaccante ammonito nell’esultanza è stato poi sostituito da Pellegrino 60 secondi dopo. Al 87′ il vantaggio dei ragazzi di Cuesta con la rete di Mandela Keita che risolve una mischia in area e firma il definitivo successo per il Parma. Pari giallorosso al 94′ e poi rigore assegnato dopo revisione al 99′ e trasformato dall’olandese al 101′.

La gara
La Roma strappa una vittoria preziosa contro il Parma al termine di una gara ricca di emozioni e colpi di scena, rilanciando con forza la corsa alla Champions League. Protagonista assoluto è Donyell Malen, decisivo con una doppietta nel finale.
Gasperini sceglie di aumentare la qualità offensiva inserendo dal primo minuto Paulo Dybala, mossa che paga subito. L’argentino illumina la manovra con giocate di classe, trovando il varco giusto contro il blocco basso degli emiliani. Dopo un gol annullato per fuorigioco, Malen trova il vantaggio su assist proprio della Joya, sfruttando un errore del Parma a centrocampo e finalizzando con freddezza.
La Roma continua a spingere e sfiora più volte il raddoppio: Soulé colpisce il palo di testa su un’altra invenzione di Dybala, mentre Mancini reclama un rigore. Ma nella ripresa cambia tutto. Un errore difensivo giallorosso permette a Strefezza di firmare il pareggio, riaprendo completamente la partita.
Il Parma prende coraggio e sfiora anche il sorpasso, ma la Roma reagisce con i cambi e con l’orgoglio. Nel finale succede di tutto: Keita porta avanti gli emiliani, ma Rensch si prende la scena con il gol del 2-2 e il rigore conquistato che cambia la gara. Sul dischetto Dybala lascia il pallone a Malen, che non sbaglia e firma la rete decisiva.
Tre punti pesantissimi che tengono viva la corsa Champions dei giallorossi e confermano il carattere di una squadra capace di reagire nei momenti più difficili.