La Cremonese è ancora viva: 3-0 al Pisa e lotta con il Lecce rilanciata (giallorossi ora solo a +1 dai rivali). La Fiorentina ottiene la matematica salvezza con uno 0-0 contro il Genoa e tanti fischi dai propri tifosi.
La Cremonese è ancora viva: 3-0 al Pisa e lotta con il Lecce rilanciata (giallorossi ora solo a +1 dai rivali). La Fiorentina ottiene la matematica salvezza con uno 0-0 contro il Genoa e tanti fischi dai propri tifosi.

Cremonese-Pisa 3-0
La Cremonese conquista una vittoria fondamentale che riaccende le speranze di salvezza, superando il Pisa con un convincente tre a zero. La sfida si è messa subito in salita per gli ospiti, rimasti in dieci uomini già al ventitreesimo minuto a causa dell’espulsione di Bozhinov per doppia ammonizione. I grigiorossi hanno approfittato della superiorità numerica poco dopo la mezz’ora, grazie a una rete di Jamie Vardy, lesto a calciare di potenza dal limite dell’area.
Nel secondo tempo, la squadra di Giampaolo ha consolidato il vantaggio. Al cinquantunesimo, Bonazzoli ha finalizzato un contropiede perfetto orchestrato da Vandeputte, battendo il portiere avversario senza difficoltà. La situazione dei toscani è precipitata ulteriormente al cinquantasettesimo, quando un brutto fallo di Loyola su Pezzella è costato il secondo cartellino rosso della gara. Con il Pisa ridotto in nove uomini, la Cremonese ha gestito il ritmo fino al sigillo finale di Okereke, che all’ottantaseiesimo ha firmato il tris con un preciso diagonale da posizione decentrata.
Fiorentina-Genoa 0-0
La stagione della Fiorentina si chiude tra le pesanti contestazioni del pubblico del Franchi, nonostante il pareggio a reti bianche contro il Genoa garantisca la salvezza matematica. Il match pomeridiano a Firenze offre pochissimi spunti degni di nota, con le opportunità più nitide capitate agli ospiti, neutralizzate solo dalla difesa toscana.
Nella prima frazione di gioco le squadre mantengono ritmi blandi, simili a un test amichevole. Le conclusioni dalla distanza di Vitinha e Dodo non creano grattacapi ai portieri, risultando deboli o fuori misura. L’unico brivido arriva poco prima dell’intervallo, quando De Gea deve intervenire su un’incornata di Ostigard nata dagli sviluppi di un calcio piazzato.
Il copione non muta nella ripresa, dove i viola tentano un pressing sterile. È ancora il Genoa a sfiorare il vantaggio, prima con Ekuban, la cui conclusione viene deviata in angolo, e poi con un doppio salvataggio miracoloso: De Gea respinge un tiro a botta sicura e Gosens salva sulla linea il tap-in successivo. La partita scivola così verso la fine senza ulteriori emozioni, fino al fischio finale che scatena la rabbia dei tifosi fiorentini contro i propri giocatori.