Mondiale 2026, tra stasera e domani mattina tante sfide in programma: spiccano Norvegia-Francia e Uruguay-Spagna

Continuerà tra stasera e la notte italiana, il programma del Mondiale 2026. Arriveranno gli ultimi verdetti.

Continuerà tra stasera e la notte italiana, il programma del Mondiale 2026. Arriveranno gli ultimi verdetti, in attesa dell’inizio dei sedicesimi. Ecco tutte le sfide.

Didier Deschamps (Getty Images)

Mondiale 2026, Senegal-Iraq (ore 21)

Novanta minuti da dentro o fuori per Senegal e Iraq, entrambe ancora in corsa per uno dei posti riservati alle migliori terze. I senegalesi hanno raccolto tre punti nelle prime due uscite, mostrando buone qualità offensive ma anche qualche limite difensivo, mentre l’Iraq è fermo a quota zero dopo le sconfitte contro Norvegia e Francia. Per entrambe, però, il calcolo è semplice: serve vincere e possibilmente con un margine importante per alimentare le speranze di qualificazione.

Norvegia-Francia (ore 21)

È la sfida che decide il primo posto del Gruppo I. Francia e Norvegia hanno già staccato il pass per la fase a eliminazione diretta grazie ai successi ottenuti nelle prime due giornate, ma resta da stabilire chi chiuderà davanti. Ai Bleus basta anche un pareggio per conservare la vetta in virtù della migliore differenza reti, mentre la Norvegia è chiamata a vincere se vuole completare il sorpasso. Una gara che promette spettacolo tra due delle squadre più convincenti della fase a gironi.

Capo Verde-Arabia Saudita (ore 2.00)

Una partita che vale tantissimo. Capo Verde e Arabia Saudita arrivano all’ultima giornata con la concreta possibilità di conquistare il passaggio del turno, ma soltanto un successo può garantire reali chance. I capoverdiani hanno sorpreso tutti con due pareggi contro Spagna e Uruguay, mentre i sauditi hanno fermato prima l’Uruguay e poi incassato una pesante sconfitta contro la Spagna. Il destino è nelle loro mani, ma serviranno anche notizie favorevoli dall’altra sfida del girone.

Uruguay-Spagna (ore 2.00)

È il big match del Gruppo H. La Spagna guida la classifica e affronta un Uruguay obbligato a fare risultato per evitare brutte sorprese. Marcelo Bielsa ha definito questa sfida una vera e propria finale, consapevole dell’importanza del confronto contro una delle grandi favorite del torneo. Le Furie Rosse hanno mostrato solidità e qualità dopo il pareggio con Capo Verde e il netto successo sull’Arabia Saudita, mentre la Celeste cerca la vittoria che garantirebbe la qualificazione senza dover fare calcoli.

Egitto-Iran (ore 5.00)

Scontro diretto ad alta tensione nel Gruppo G. L’Egitto arriva all’appuntamento dopo il successo sulla Nuova Zelanda, mentre l’Iran è ancora imbattuto grazie ai pareggi contro Nuova Zelanda e Belgio. Entrambe possono ancora chiudere tra le prime due del girone oppure rientrare nel gruppo delle migliori terze, ma molto dipenderà anche dal risultato dell’altra gara tra Belgio e Nuova Zelanda. Una sfida equilibrata che potrebbe decidersi sui dettagli.

Nuova Zelanda-Belgio (ore 5.00)

Il Belgio parte con i favori del pronostico, ma non può permettersi passi falsi. I Diavoli Rossi hanno pareggiato le prime due partite del girone e hanno bisogno di una vittoria per blindare la qualificazione. Dall’altra parte la Nuova Zelanda, ancora in corsa dopo il pareggio con l’Iran e la sconfitta contro l’Egitto, cerca l’impresa che potrebbe spalancarle le porte della fase a eliminazione diretta. Saranno novanta minuti da vivere con un occhio costantemente rivolto anche a quanto accadrà tra Egitto e Iran.

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