Milan, presentato Amorim le parole sue e di Cardinale

E’ stato presentato oggi alle 15:00 il nuovo allenatore del Milan, Ruben Amorim. In conferenza stampa ha preso parola per primo Gerry Cardinale.

E’ iniziata ufficialmente oggi la stagione del Milan. Si è infatti svolta la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore Ruben Amorim. Oltre al neo allenatore ha parlato anche il proprietario rossonero, Gerry Cardinale che ha presentato l’ex Manchester United. Il Milan si propone di giocare per vincere e non per non perdere. Questo ma non solo in una conferenza in cui si è parlato anche dei singoli ora in rosa e di chi potrebbe tornare. Argomento anche il futuro e gli obiettivi della prossima stagione.

Ruben Amorim, allenatore Milan
Ruben Amorim, allenatore Milan

 

Milan, le parole di Gerry Cardinale

Il proprietario del Milan Gerry Cardinale, ha preso la parola durante la conferenza di presentazione di Ruben Amorim. Queste le sue parole: “Buon pomeriggio a tutti. Presentiamo il nuovo allenatore. Avete visto quante cose sono cambiate nell’arco dell’ultimo mese. L’obiettivo era rivedere la nostra organizzazione. Per la prima volta da quando sono proprietario ci saranno molte novità. Il primo punto è stato guardare al meglio sul ruolo dell’allenatore. Quando guardo all’élite del calcio vedo un rapporto incrociato tra allenatore, proprietà e management. Abbiamo fatto sei mesi di meeting concentrati in un mese, ho incontrato persone straordinarie. Vogliamo ricostruire, rivedere rafforzare questi rapporti. L’obiettivo è riportare il Milan al suo glorioso passato. Noi giochiamo per vincere. Questo deve essere il nostro stile, un calcio offensivo, bello da vedere, un calcio eccitante. Vorrei creare questo. Dietro di me c’è tutto un team che sta lavorando a questo obiettivo. Abbiamo un team di grande profondità, è questa la parola giusta. Ho preso le mie migliori persone e le ho portate nella casa del Milan. Ora parola a Ruben”.

Le prime parole di Amorim

Il nuovo tecnico del Milan, Ruben Amorim, ha preso la parola durante la conferenza di presentazione. Queste le sue parole: “Mi scuso di non parlare in italiano, è un atto di rispetto verso dei tifosi e la ritengo una cosa molto importante per me che l’allenatore del Milan si esprima in italiano. Sono felicissimo di essere qui. Adoro Milanello, c’è tutto quello che serve, anche il personale, non potrei essere più felice. Mi sento a casa ed è un grande piacere essere qui. Un Milan del passato che vorrei emulare? Ricordo il Milan di Ancelotti, ho guardato tantissimo la difesa e la pressione di Sacchi, che aveva portato tantissime nuove idee. Ricordo Capello, la sua squadra incredibile che non perdeva mai. Il passato del Milan non è la squadra, ma tutto un insieme di giocatori straordinari del Milan. Seguo il Milan da quando ero giovane, sono un grande fan anche delle mie squadre portoghesi. Ricordo la finale Milan-Benfica del 1990. Ora che sono qui sento la responsabilità. So che è un campionato dove è difficile vincere, ma noi siamo qui per vincere. Sarà una bella sfida. Goncalo Ramos? Chiaramente credo moltissimo in lui. Lo avete visto con la Croazia che ha segnato in mezzo a tre difensori. E in Italia è una cosa che accadrà spesso. Delle volte le persone guardano solo il talento, io vedo un giocatore che può giocare al meglio nello stile della squadra. Leao? È uno dei nostri giocatori con la G maiuscola. Ma sono felice di tutto il team”.

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