Max Verstappen, retroscena clamoroso: poteva cambiare tutto

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Max Verstappen, retroscena clamoroso: poteva cambiare tutto. La carriera per il neo campione del mondo ha rischiato di essere diversa

Avete presente ‘Sliding doors‘? Gwyneth Paltrow vive due vite parallele dopo un incidente, ma non vi sveliamo come va a finire. Beh, è quello che poteva succedere anche a Max Verstappen in passato, ma fino ad oggi lo sapevano in pochi.

Verstappen-Hamilton
Un duello tra Verstappen ed Hamilton (Lapresse)

Ora però la verità è venuta a galla grazie a suo padre. Jos Verstappen è stato uno dei testimoni intervistati dalla tv olandese per il documentario ‘Maximum’ che racconta la storia del sul primo campione del mondo olandese di Formula 1. Otto anni fa, la svolta che ha cambiato tutto.

“Niki Lauda voleva Max in Mercedes. Dopo un incontro con Red Bull, appena lasciato il loro camper, ce lo siamo trovati davanti”. Due proposte pazzesche per un ragazzino che doveva ancora dimostrare tutto, ma il team austriaco ha giocato il jolly. “Ci hanno promesso che Max sarebbe entrato subito in Formula 1. E in effetti è successo, senza passare dalla Formula: a 17 anni appena compiuti Max nel 2014 ha guidato con Toro Rosso nelle prove libere del venerdì in occasione del GP del Giappone. Un anno dopo era  il più giovane di sempre a debuttare in F1.

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Max Verstappen, retroscena clamoroso: cosa succederà nella prossima stagione?

Ora Red Bull e Verstappen sanno di poter battere la Mercedes anche se l’ultimo giro di Abu Dhabi ha dimostrato che evidentemente le sliding doors non erano ancora finite. Nel 2022 tutti si aspettano di nuovo un confronto diretto e così sarà, anche secondo quello che pensa Helmut Marko, consigliere del team vincente.

Marko e Verstappen
Helmut Marko e Max Verstappen (Getty Images)

Come ha confessato all’emittente Servus TV, “in questo momento crediamo di essere quasi alla pari con la Mercedes. Pensiamo che saremo entrambi di nuovo davanti, a meno che qualcuno non riesca a trovare un lampo come poteva essere il doppio diffusore della Brawn GP. Verstappen ha già guidato al simulatore tra una gara e l’altra quest’anno. Per Max la vettura non deve essere comoda, solo il più veloce possibile“.