Marc Marquez, arriva l’omaggio di un rivale: “Per me è come Superman”

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Marc Marquez, arriva l’omaggio di un rivale: “Per me è come Superman”. In attesa di rivederlo in pista, lo spagnolo ha sempre estimatori

Tutti i piloti del Motomondiale sono ancora in vacanza e sarà così almeno sino alla fine di gennaio, quando poi raggiungeranno la Malesia per i primi test stagionali. Un appuntamento fondamentale per molti, ma oggi non sappiamo ancora se in mezzo al gruppo di quelli che testeranno le nuove moto ci sarà anche Marc Marquez.

Marc Marquez (AP/LaPresse)

Lo spagnolo ha chiuso la stagione 2021 in anticipo dopo la caduta in allenamento che ha portato di nuovo alla ribalta il suo problema di diplopia agli occhi. Una noia fisica altamente limitante e che non consente di fare previsioni sul futuro, con voci discordanti che si inseguono ogni giorno perché nessuno sa quando tornerà.

Ma tra i suoi rivali, c’è comunque chi nutre una profonda stima nel campione spagnolo e non ha nessun problema a raccontarlo. Uno è certamente Johann Zarco che durante un’intervista per uno speciale di Dazn ha raccontato quello che pensa: “Anche se al momento Marc ha meno capacità fisiche rispetto al passato, ha mostrato una condizione incredibile. Tutto questo questo, insieme al suo talento, gli ha permesso di ottenere delle vittorie nel 2021, nonostante non abbia avuto forza in un braccio. Per me era un Superman, anzi lo è ancora”.

MotoGP Germania Zarco
Johann Zarco  (Getty Images)

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Marc Marquez, arriva l’omaggio di un rivale: la sua prossima battaglia è sul calendario

Non sa ancora quando tornerà in pista, ma intanto Marc Marquez sa quello che non vuole dalla prossima stagione perché secondo lui Dorna ha messo in calendario troppe gare. Saranno 21 dall’inizio di marzo alla metà di novembre, con l’apertura classica sulla pista di Losail e la chiusura come al solito a Valencia.

Marc Marquez
Marc Marquez (LaPresse)

Un andazzo che non gli piace e lo ha detto apertamente in un’intervista pubblicata da Motorsport-Total: “Se in futuro vogliamo andare in più Paesi credo che dovremo cancellare alcune gare. Ventuno sono un gran numero, non possiamo andare avanti così”. E ha fatto un esempio: ci sono gare collocate in tre weekend di fila, se un pilota si infortunasse anche non gravemente nella prima potrebbe essere costretto a saltarne tre non avendo tempi di recupero.